Aleksander Ceferin, il presidente della Uefa (l'organismo che gestisce il calcio in Europa), non si candiderà alla presidenza della Fifa alle prossime elezioni, previste nel marzo 2027. Lo ha annunciato lui stesso in un'intervista al podcast britannico 'The Rest is Politics'. Presidente della Uefa dal 2016, Ceferin è uno dei principali oppositori dell'attuale presidente della Fifa, Gianni Infantino, alle prese con una crisi dopo il fallimento del suo controverso progetto di aprire l'organo mondiale a investitori privati. "Non sono interessato" alla presidenza della Fifa, ha dichiarato Ceferin. "Mi piace la Uefa e il lavoro che svolgo lì", ha spiegato, aggiungendo che la sua "credibilità (come oppositore di Infantino) è molto più importante se non sono interessato a quella posizione". Lo sloveno, 58 anni, il cui mandato alla guida della Uefa scadrà nel 2027, ha aggiunto di voler "godersi la vita", ma finora aveva mantenuto il riserbo sulla sua eventuale intenzione di ricandidarsi o meno. Sotto la sua guida, la Uefa ha annunciato che avrebbe boicottato tutte le competizioni dell'organismo che governa il calcio mondiale - comprese le Coppe del Mondo -, minaccia ribadita nonostante il ritiro del progetto di Infantino. L'organizzazione europea chiede infatti che lasci il suo incarico. "La prima opzione è che si renda conto di non avere il sostegno (necessario per essere rieletto). (...) L'altra opzione è che si presenti alle elezioni, ma in questo caso penso che avremo un candidato contro di lui. Non so ancora chi", ha spiegato Ceferin, affermando di non aver parlato con l'italo-svizzero dall'inizio della crisi. Infantino era in precedenza segretario generale della Uefa.
Ceferin: "Non sono interessato alla presidenza Fifa"
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