Nella suggestiva cornice del Salone Ferro di Palazzo Alvaro, si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del torneo amichevole FIPAV Cup Men Elite a Reggio Calabria, con le gare in programma al PalaCalafiore mercoledì 26 agosto alle ore 21 (Italia-Germania) e giovedì 27 agosto alle ore 20 (Germania-Cuba). La Nazionale si sposterà poi in Sicilia, dove al PalaRescifina di Messina sfiderà, sempre nella FIPAV Cup Men Elite, Cuba il 28 agosto alle ore 20 e il Brasile il 30 agosto alle ore 21.
La Nazionale tricolore, arrivata ieri in riva allo Stretto, comincia dunque da qui il trittico di test match che condurranno verso l'esordio ai Campionati Europei, previsto il 10 settembre a Napoli. Il commissario tecnico azzurro Ferdinando De Giorgi ha ricordato anche come il suo esordio in Nazionale da giocatore sia avvenuto proprio a Reggio Calabria nel 1987: "Approfitto per salutare in platea il magnifico rettore Giuseppe Zimbalatti e, con lui, diversi anni fa proprio a Reggio Calabria ci siamo affrontati in una gara di A2. Saluto tutte le autorità e le istituzioni che hanno permesso la realizzazione di questo evento. In questi giorni cercavo dei contatti e ricordi legati alla città di Reggio e ricordo di essere stato avversario della squadra di Reggio Calabria alla fine degli anni '70. Poi io ho giocato, credo, la prima partita in Italia con la Nazionale, allenata da Skiba, proprio qui a Reggio nel 1987. Quindi poi i giri della vita ti riportano negli stessi luoghi. Oggi mi fa piacere esserci con la squadra e sentire l'affetto da quando siamo arrivati. Vogliamo onorare questo grande affetto con una bella prestazione in campo".
Quanto è complesso scegliere i giocatori? "È sicuramente una parte complicata e delicata. Quello che ogni allenatore si augura è di avere il problema della scelta per abbondanza, perché questo vuol dire che la Federazione, i club e tutto il sistema stanno lavorando bene per far emergere tanti ragazzi ad alto livello. La scelta è sicuramente uno dei momenti più difficili. Nella VNL si sono alternati 24 giocatori e all'Europeo saremo in 14. Tutti hanno dato tanto e quindi a un certo punto devi fare delle scelte dettate dal momento in cui ci si prepara ad affrontare certe manifestazioni importanti. Essendo stato anche un giocatore le ho vissute le scelte e quindi posso capire perfettamente i ragazzi".