ATLETICA

Fabbri nel peso della Diamond League di Zurigo sulla strada per la finale di Bruxelles

Nell'ultima tappa del principale circuito mondiale di meeting tra gli uomini anche Inzoli nel lungo e Scotti nei 400, tra le donne Coiro negli 800, Cavalli e Sabbatini nei 1500

di Redazione Sprintnews
© Getty Images

© Getty Images

Leonardo Fabbri sarà impegnato domani 27 agosto nel getto del peso del Meeting Weltklasse di Zurigo, quattordicesima e ultima tappa della Diamond League 2026 dove, il primatista italiano e recente campione europeo per la seconda volta di fila, farà le prove generali in vista dell'evento conclusivo del circuito rappresentato dalle finali in programma il 4 e 5 settembre a Bruxelles, quando punterà a rivincere l'ambito Trofeo del Diamante nella sua specialità, già vinto nel 2024 proprio nella capitale belga con il suo attuale record nazionale di 22,98.

Il 29enne atleta azzurro, numero 1 del ranking mondiale e detentore della miglior misura dell'anno con 22.74, è reduce dalla brillante vittoria di domenica scorsa a Chorzow con 22.08, e affronterà nello Stadio Letzigrund della città elvetica su tutti gli statunitensi Joe Kovacs e Jordan Geist, il giamaicano Rajindra Campbell e il neozelandese Tom Walsh, con l'obiettivo di superare per l'undicesima volta nell'anno la misura dell'eccellenza rappresentata dai 22 metri, e ottenere la quarta vittoria stagionale nel circuito dopo Roma, Eugene e quella recente in Polonia.

Sempre per i colori azzurri da seguire con attenzione la neo primatista italiana degli 800 donne, Eloisa Coiro, capace nelle batterie degli Europei di Birmingham di cancellare con il tempo di 1'57"56 il vecchissimo record nazionale di Gabriella Dorio risalente a 46 anni prima, per poi chiudere sesta in una finale stellare le cui prime due, la svizzera Audrey Werro e l'olandese Femke Broeders-Bol saranno le sue principali avversarie, senza dimenticare la britannica oro continentale nei 1500 Georgia Hunter Bell, le australiane Jessica Hull e Sarah Billings, oltre che l'etiope Saida Tsehaye.

Nel salto in lungo maschile esordio assoluto in una competizione della Diamond League, del 21enne Francesco Inzoli, fratello del campione del mondo under 20 Daniele, autore di un'eccellente stagione che l'ha portato sino a un nuovo personale di 8,27 e al sesto posto nella finale europea di Birmingham con 8,04, dopo aver saltato però 8,34 in qualificazione sia pur inficiato dal vento troppo a favore.

Per l'allievo di Fabrizio Donato, e quindi compagno di allenamento di Andy Diaz, un palcoscenico ancora più competitivo dell'esperienza continentale grazie alla presenza oltre che del greco Miltiadis Tentoglou, dello svizzero Simon Ehammer, del bulgar Bozhidar Saraboyukov e del portoghese Gerson Baldé, anche di quella dei giamaicani Wayne Pinnock e Tajay Gayle, e del fenomenale 19enne cubano Jorge Hodelin balzato sino a 8,46 nell'anno.

In discipline che invece non assegneranno punti per le finali di Bruxelles, impegnato nei 400 uomini il primatista italiano Edoardo Scotti, campione europeo della staffetta 4x400, che affronterà su tutti lo statunitense Vernon Norwood e il grenadino Kirani James, mentre nei 1500 donne Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini sfideranno in particolare l'australiana Linden Hall.