Strategie

L'uomo delle supercar elettriche cambia idea: "Il futuro è termico"

Mate Rimac, CEO di Bugatti, è convinto che le sportive debbano continuare a bruciare benzina per emozionare

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

© Ufficio Stampa

Bizzarra la storia di questo Mate Rimac. Parliamo di un tale che a 19 anni toglie il motore della sua BMW Serie 3 sostituendolo con batterie; a 21 anni fonda una casa automobilistica (Rimac) con un'idea precisa: costruire supercar elettriche. Il progetto va a gonfie vele, a tal punto da attirare gli investimenti di una Porsche nel suo peggior momento di "sbornia" da elettrificazione. Lui non solo diventa multi-milionario ma, complice un'operazione voluta dal gruppo Volkswagen, fonde la sua azienda con Bugatti - che di auto elettriche non c'azzecca nulla - diventandone CEO. Poi ritratta tutto: le supercar del futuro? Termiche, l'elettrico non emoziona. Vai a capirlo.
Nuovo impiego
Un cambio di prospettiva radicale, totale e completamente slegato dal suo recente passato. Rimac si presentò come un innovatore e un'entusiasta dell'automobile elettrica: non un Elon Musk europeo quanto piuttosto un Horacio Pagani croato ed ecologista. Il suo primo - e unico - modello (Nevera) promise prestazioni incredibili e una produzione limitatissima a sole 150 unità acquistabili per circa 2 milioni di euro. Dopo 4 anni dal debutto, ne sono state consegnate meno della metà. Un campanello d'allarme suonato nella testa di Mate che, dopo aver ottenuto il controllo manageriale di Bugatti-Rimac, può permettersi di dire ciò che vuole.
Un perfetto dualismo
Rimac non è diventato improvvisamente un nemico delle EV, ma la sua esperienza gli ha permesso di valutare con maggiore chiarezza il mercato delle supercar. Durante un'intervista a CNBC, il manager ha dichiarato di immaginarsi un futuro dove le sportive continueranno a bruciare benzina. Di più: per poter continuare a emozionare esse non possono fare a meno del motore a combustione. La direzione, almeno secondo lui, è molto chiara: le auto elettriche saranno la stragrande maggioranza nelle città e lungo le autostrade; le supercar a pistoni e cilindri continueranno invece ad accumularsi nei garage dei collezionisti. Mate ci crede davvero: la prossima Bugatti Tourbillon avrà un inedito motore V16 aspirato (ma ibrido).

Ti potrebbe interessare