Marotta non si nasconde: "Grandi ambizioni in Champions? Non è arroganza, siamo l'Inter"

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"Il fascino e l'emozione c'è sempre. È il 13esimo o 14esimo anno consecutivo di sorteggi per me e il nono consecutivo per l'Inter: siamo la squadra italiana che ultimamente ha giocato di più la Champions. Ci sono tante emozioni: l'incrocio con Mourinho, il ritorno al Bernabeu...", queste le parole del presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, subito dopo il sorteggio della League Phase di Champions League. 
L'Inter dopo gli arrivi di Stones, Spence e Jones si presenterà ai nastri di partenza un po' più british: "Inter all'inglese? Frutto di una valutazione dell'area tecnica. La cosa più importante sono i titoli che ci portiamo dietro: tra tutti e tre sono 27/28 trofei nello spogliatoio. Questo è sempre un valore molto importante in una rosa". 

I nerazzurri, come già dichiarato da Marotta nelle scorse settimane, vogliono tornare protagonisti in Europa dopo la precoce eliminazione della passata stagione, ai sedicesimi di finale per mano del Bodo Glimt: "Grandi ambizioni? Sempre perché nello sport bisogna averla. Non è arroganza: noi siamo l'Inter e negli ultimi anni abbiamo avuto un percorso molto importante. Dobbiamo rispettare la storia di un club vincente e abbiamo il diritto di sognare. Il sogno può anche tramutarsi in realtà e sono sicuro che faremo un bel girone. Anche se questo format porta con sè grande imprevedibilità e fino alla fine sarà difficili stabilire chi passerà".