
Fiorentina, Zirkzee libera Kean: serve il sì dello United per mandare l'azzurro da Fabregas
Definita quasi del tutto l'operazione per portare Moise sul lago. Prima del via libera però Paratici vuole chiudere l'arrivo dell'olandese

Un valzer delle punte ballato tra Firenze, Manchester e Como. Sono giorni caldi per il mercato degli attaccanti, in Serie A come all'estero. Al centro della scena Moise Kean. L'attaccante della Fiorentina è molto vicino al Como di Fabregas, che cerca italiani per rimpinguare la lista Champions League. L'accordo tra Viola e lariani per il classe 2000 è ai dettagli: un pacchetto che, coi bonus, dovrebbe sfondare di poco quota 40 milioni. E proprio sulla parte variabile che negli ultimi giorni l'operazioni si era incagliata: adesso l'accordo è vicinissimo.
Per vedere Kean alla corte di Fabregas però, non basteranno i bonus pattuiti tra le due società. Paratici infatti non vuole lasciar partire il suo attaccante principe senza avere pronto un sostituto di livello. E in questo senso va letto l'interesse vivissimo per Joshua Zirkzee del Manchester United. Il ds Viola è in pressing sull'olandese da giorni, tanto da aver già parlato con i suoi agenti: Zirkzee ha aperto a un ritorno in Serie A. Ora però l'ex ds di Juve e Tottenham deve trovare la quadra con i Red Devils. Una prima offerta è già stata inviata ed è attesa la risposta da Manchester. L'idea della Fiorentina è chiarissima: nell'anno del centenario, dopo un gran mercato, sarebbe davvero un peccato rovinare l'opera con la cessione di un big a poche ore del gong finale. Per questo, anche con un accordo già praticamente definito, Paratici prima di liberare Kean in direzione Como vuole strappare il sì definitivo per Zirkzee.