LE AVVERSARIE

Europa League, sorteggio incubo per il Milan: trappole inglesi e il derby portoghese

I rossoneri sfortunati: l'urna di Montecarlo ha regalato avversari ostici per la League Phase. La top8 è alla portata ma il Diavolo dovrà fare sul serio fin da subito

Per fare strada in Europa League il Milan dovrà fare sul serio fin da subito. L'urna di Montecarlo infatti non ha sorriso particolarmente ai rossoneri che nella League Phase dovranno affrontare Benfica (C), Olympiacos (T), Ferencvaros (C), Salisburgo (T), Sunderland (C), Bournemouth (T), Ararat-Armenia (C), Levski Sofia (T). 

Un sorteggio tutt'altro che fortunato per il Diavolo che ha pescato alcune delle mine vaganti nelle urne di questa Europa League. A partire dal Benfica. Le Aquile di Lisbona erano una delle squadre peggiori da pescare dalla prima fascia. Per Amorim sarà subito un tuffo nel passato. Il tecnico del Diavolo infatti col Benfica si giocava un accesissimo derby quando era sulla panchina dello Sporting Lisbona. Sono ben 13 i precedenti con il club di Rui Costa: il bilancio di Amorim è di 6 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitta. 

Beffa terza fascia -

 aL'altra squadra pescata dalla prima fascia è l'Olimpiakos. I greci forse non erano i più temibili del pot, ma andare a giocare al Geōrgios Karaiskakīs (lo stadio del club del Pireo) non è mai facile: l'ambiente che aspetterà il Diavolo sarà infuocato. La vera beffa però per il Milan arriva dalla terza fascia: Bournemouth e Sunderland erano probabilmente i peggiori accoppiamenti possibili. Le Cherries, orfani di Andoni Iraola, stavano per sorprendere il City alla prima giornata di Premier. In generale sono anni che il Bournemouth insidia l'elite della Premier League anche grazie a una gestione illuminata di una vecchia conoscenza della Serie A: Tiago Pinto. Il direttore sportivo passato anche per la Roma ha riempito le casse del club con plusvalenze incredibile nelle ultime stagioni. La squadra però, anche grazie all'ottimo lavoro di scouting, è sempre stata in grado di reinvestire bene i proventi delle cessioni. Oggi le gemme sono senza dubbio Rayan, visto anche al Mondiale col Brasile di Ancelotti, Junior Kroupi, attaccante classe 2006 già valutato intorno ai 70 milioni, e Alex Scott, cervello del centrocampo degli inglesi. 

A San Siro invece arriverà il Sunderland. I Black Cats sono stati la rivelazione dell'ultima Premier League e si presentano alla prima volta in Europa con grandi ambizioni. Guida la squadra Granit Xhaka, totem del centrocampo in passato accostato anche al Milan, accanto a cui sono sbocciati diversi talenti: dal bomber olandese Brobbey a Talbi, Adingra e Rigg. Il Milan parte con l'obiettivo di finire tra le prime otto, ma con queste avversarie non sarà semplice.