SPRINT RACE

Marc Marquez senza rivali al Motorland, podio per Alex e per Bezzecchi

Lo spagnolo infila Bezzecchi al via e gestisce una gara senza affanno una gara senza sussulti

di Stefano Gatti

Battuto da Marco Bezzecchi nella corsa alla pole position, Marc Marquez si prende la rivincita nella Sprint Race di Aragon. Il Cannibale infila la Aprilia ufficiale dell'italiano alla prima staccata dopo lo spegnimento del semaforo e poi mantiene la leadership più o meno indisturbato fino alla bandiera a scacchi. Per Marc si tratta del ventesimo podio alto Sprint e del terzo successo consecutivo nel formato breve ad Aragon, dove di fatto è imbattuto nella gara della vigilia. Alle sue spalle il fratello minore Alex che supera lui Bezzecchi nelle primissime battute della gara per il bis della classifica di un anno fa nel formato breve del Gran Premio di Aragona. Gradino finale del podio quindi per Bezzecchi che in qualifica aveva portato sotto il muro del minuto e 45 secondi il record del Motorland. Top five in quest'ordine per Pedro Acosta con la KTM Red Bull e per il leader della classifica generale piloti Jorge Martin. Gara relativamente in difesa per lo spagnolo di Aprilia che commette un errore nel vivo della sfida a vantaggio di del connazionale del team factory Red Bullcosta ma limita i danni rispetto al compagno di squadra Bezzecchi.

Sesta piazza finale per Fermin Aldeguer (Ducati Grsini) che la spunta sul rookie brasiliano Diogo Moreira con la migliore della Honda al traguardo (quella LCR) e su Raul Fernandez in sella alla Aprilia RS-GP Trackhouse. Completano la top ten in quest'ordine Johann Zarco con l'altra Honda LCR e Jack Miller con la miglior Yamaha al traguardo (Pramac). Non va oltre l'undicesima piazza un sempre più irriconoscibile Francesco Bagnaia con la seconda Ducati Lenovo. Quattordicesima casella del ranking per Enea Bastianini (KTM Tech3). Diciottesimo Franco Morbidelli con l'unica Ducati VR46 al traguardo. Alle sue spalle solo Lorenzo Savadori con la Aprilia RS-GP Trackhouse abitualmente guidata dall'infortunato Ai Ogura.

Nella classifica generale piloti Martin perde due soli punti dal diretto inseguitore Bezzecchi (245 a 216), mentre Marquez (212) scavalca Ogura (203) ed è di nuovo terzo dietro ai due piloti ufficiali Aprilia, con un ritardo di trentatré punti dal leader Martin ma di sole quattro lunghezze da Bezzecchi. A completare la top five iridata è di Giannantonio che non muove la sua classifica e rimane fermo a quota 199 punti.

Nulla di fatto per Luca Marini che cade sette curve dopo il via nella bagarre iniziale di centro gruppo per Fabio Di Giannantonio che scivola a terra già al terzo degli undici giri in programma. Passaggio a vuoto con il motore della sua Yamaha in fumo per Fabio Quartararo appena al di là della boa di metà gara.