
Juventus-Parma, le pagelle: Nico Gonzalez spacca la partita, David è il solito fantasma
Per Vicario una sola parata ma importantissima, Koopmeiners finalmente segna un gol dei suoi appena entrato

JUVENTUS
Vicario 7 - Un'ora da spettatore non pagante o quasi, poi la gigantesca parata su un colpo di testa ravvicinato di Romero. Una parata da portiere della Juve.
Kalulu 6,5 - Sembra che giochi sempre la stessa partita con le stesse modalità. Passo regolare, palloni portati su, sovrapposizioni con Conceiçao. Sempre uguale a sé stesso ma sempre senza sbavature.
Bremer 6 - Senza Kelly, è lui che deve fare il regista difensivo, compito a cui non è particolarmente abituato. Ci mette l'esperienza, anch se l'intesa con Lucumi va ancora affinata.
Lucumi 6 - Arrivando alla Juventus, pensava forse di passare delle serate più tranquille rispetto a quelle di Bologna. Invece nei primi dieci minuti commette un errore di uscita e si prende un cartellino giallo. Poi torna tutto normale ma torna a soffrire quando nel Parma entra Romero, infatti viene cambiato.
Dal 30' st Kelly sv.
Celik 6 - Poco coraggio sulla fascia sinistra, evidentemente non si sente sicuro come quando gioca in maniera più naturale sulla destra. Ma si adatta come riesce, facendosi valere più in fase difensiva che in costruzione.
Locatelli 5,5 - Una serata non particolarmente brillante, con troppi passaggi facili e qualche difficoltà quando si trova a dovere affrontare un avversario che esce dalla propria zona difensiva.
Douglas Luiz 6 - Mantiene la lucidità in mezzo al campo, tenta spesso di verticalizzare (l'unico con questa idea in testa) e qualche volta prova anche a occupare lo spazio che non occupa David. Non è lucido invece quando deve concludere verso la porta.
Conceiçao 7 - Cerca di sfruttare i pochi centimetri che gli concedono gli avversari utilizzando molto il piede destro. Ma la prima vera fiammata juventina, dopo oltre mezz'ora, è un suo sinistro che centra il palo. Le sue giocate sono tra i pochi hilites della partita.
Dal 30' st Cambiaso sv, dl 40' st Koopmeiners 6,5 - Finalmente dà segnali della sua presenza nel mondo Juve, perché entra e praticamente al primo pallone giocato segna il 2-0.
David 4,5 - Quando un attaccante riceve i complimenti dal suo allenatore per come gioca senza palla, c'è qualcosa che non va. Più o meno il solito David, che fa fatica a farsi trovare. Troppo spesso poi va a calpestare le stesse zolle di Kolo Muani. Fischi per lui dopo un tiraccio alto all'inizio del secondo tempo.
Dal 12' st Nico Gonzalez 7,5 - Appena entrato va vicino al gol, con un tiro al volo di sinistro che Corvi devia con un mezzo miracolo. Pochi minuti ed ecco il gol dell'1-0: il primo tiro va sul palo e il secondo va in porta con una deviazione. In pochi minuti, l'argentino fa più di tutti gli altri due attaccanti in due partite di campionato. E pensare che è stato offerto sul mercato a mezzo mondo.
Boga 6 - Quando gioca titolare è sempre un po' meno efficace, forse per motivi psicologici i forse semplicemente perché affronta avversari più freschi. Nel caso specifico, più ombre che luci nel primo tempo, poi la crescita nel secondo.
Dal 12' st Alajbegovic 5 - Il suo limite attuale è la timidezza, che gli impedisce di esprimere tutte le sue enormi qualità. La gioventù gli vale una mezza assoluzione.
Kolo Muani 6,5 - Gli si possono muovere mille critiche, meno una: non si può dire che non si impegni. Poi può mancargli a volte un po' di lucidità negli ultimi venti metri, ma il lavoro per la squadra non manca mai. Nel secondo tempo aumenta di molto il suo contributo.
Allenatore Spalletti 6,5 - La sua speranza è che in questi ultimi giorni di mercato, finalmente, la società si decida a prendergli qualche rinforzo. La squadra così ha delle lacune sia qualitative che numeriche.
PARMA
Corvi 6,5; Del Prato 6,6, Troilo 6, Drobnic 6; Britschgi 6 (39' st Almqvist sv), Bernabè 6 (35' st Konatè sv), Keita 6,5, Ordonez 6 (17' st Cremaschi 6), Valeri 6; Touré 6 (35' st Elphege sv), Lontani 6,5 (17' st Romero 6,5). Allenatore Cuesta 6.