LE PAGELLE DI ARAGON

Troppo Marquez per Acosta ad Aragon, Bezzecchi sorride ma... Moreira bandiera Honda

Insufficienze al Motorland per diversi big, solo conferme dal rookie brasiliano

di Stefano Gatti
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MARC MARQUEZ: VOTO 10

Il pronostico pendeva tutto dalla sua parte e lui non ha fatto nulla per contraddirlo, con due vittorie nel giro di ventiquattr'ore che gli hanno permesso di scalare due posizioni (ai danni prima di Ogura e poi di Bezzecchi) nella classifica generale in un solo weekend di gara e di prendere la scia del leader. Due sorpassi alla prima curva dopo il semaforo, un solo errore commesso (e da lui stesso ammesso) con l'abbassatore, peraltro subito rimediato e quindi indolore.

PEDRO ACOSTA: VOTO 7

La prima vittoria nella MotoGP continua a sfuggirgli ma siamo sicuri che quando se ne presenterà l'occasione lo spagnolo sarà lesto ad afferrarla, basta vedere la prontezza con la quale ad Aragon ha approfittato del duello tra Marquez e Bezzecchi per infilare l'italiano. Da lì in avanti però c'era semplicemente... troppo Marquez per Pedro al Motorland.

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MARCO BEZZECCHI: VOTO 7

Si dichiara soddisfatto del suo weekend e addirittura meravigliato. Due passaggi sul podio tra il sabato e la domenica non sono assolutamente da buttare ma - al netto delle sue condizioni fisiche ancora imperfette - gli sarebbe servito approfittare di più del weekend un po' sottotono del suo compagno di squadra e leader della classifica generale. Anche per difendersi da Marquez che infatti lo ha superato in classifica.

JORGE MARTIN: VOTO 5

Il madrileno semina sull'asfalto aragonese punti preziosi alla causa iridata che i suoi diretti rivali Marquez e Bezzecchi puntualmente raccolgono e incamerano. Si affaccia brevemente davanti (secondo) solo ad inizio GP ma solo grazie... all'abbassatore del Cannibale. Poi torna nei ranghi. Serve ben altro per ribattere alla apparentemente irresistibile rimonta di Marc.

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RAUL FERNANDEZ: VOTO 4

Un weekend da fantasma su una delle piste di casa. Raul non punge al Motorland e abbassa notevolmente il suo trend recente che era tutt'altra cosa. A questi livelli la continuità vale oro e lo spagnolo deve ancora dimostrare di padroneggiarla. È tutta esperienza in ogni caso.

ALEX MARQUEZ: VOTO 6,5

Brillante secondo nella Sprint Race dietro al fratellone, Alex nell'immediato dopogara del sabato avanza la sua candidatura al passo decisivo verso il podio alto domenicale. Ci mette lo zampino proprio Marc, che gli si pianta davanti (causa il solito abbassatore) nelle prime curve dopo lo spegnimento del semaforo. Da lì in avanti però Junior non dà segni di riscossa.

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DIOGO MOREIRA: VOTO 7

Il rookie brasiliano cresce "lentamente" ma in modo costante e viene da dire inesorabile. Due volte nella top ten, sia al sabato che alla domenica, la dicono lunga in questo senso: meglio delle Honda ufficiali. VOTO 7 anche al suo compagno di squadra nel team LCR JOHANN ZARCO: più che buono il suo ritorno ai Gran Premi tre mesi abbondanti dopo il brutto incidente di Barcellona.

FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 5

Fuori dalla top ten nella Sprint, a terra dopo poco più di una manciata di giri alla domenica, oltrerutto sulla pista del suo primo successo nella premier class. La via crucis del tre volte iridato ha conosciuto nelle riarse terre aragonesi un'altra stazione dolorosa. Poco da aggiungere, l'ennesima insufficienza è inevitabile.

ENEA BASTIANINI: VOTO 6,5

Vince le due sfide con Jack Miller e con Diogo Moreira, agganciando un ottavo posto non esattamente memorabile ma se non altro di buon auspicio per l'appuntamento con Misano: un posto e una pista che per lui sanno di casa. E di vittoria.