Leonardo Fabbri ha chiuso in seconda posizione con una miglior misura di 21,99 il getto del peso maschile della terza edizione del Grand Prix di Brescia, tappa Silver del Continental Tour disputato nello Stadio Gabre Gabric, al termine di una gara dagli alti contenuti tecnici con il giamaicano Rajindra Campbell capace di vincere grazie al nuovo record della propria nazione di 22.59, mentre al terzo posto si è piazzato lo statunitense Payton Otterdahl 21.29, al quarto e al quinto i suoi connazionali Adrian Piperi con 21.22 e Joe Kovacs con 21.16, mentre all'ottavo e al nono gli altri due azzurri, Zane Weir con 20,61 e Nick Ponzio con 20,42.
Per il 29enne atleta fiorentino, campione europeo a Birmingham per la seconda volta consecutiva dopo Roma 2024, una serie iniziata molto bene con il lancio migliore del pomeriggio, poi un 21.23 e quattro nulli, probabilmente per la foga agonistica di voler fare meglio del suo avversario che ha vissuto la miglior giornata della sua carriera, con altre due ottime misure a 22.27 e 22.35, e saranno certamente lui insieme allo statunitense Jordan Geist, oggi non presente ma autore del proprio personale di 22.53 pochi giorni fa a Zurigo, gli ostacoli maggiori dell'azzurro verso il tentativo di riconquistare il Trofeo del Diamante il prossimo 5 settembre a Bruxelles, due anni dopo il primo successo del 2024 sempre a nella capitale belga con il suo attuale record nazionale di 22.98.
Nell'evento bresciano ideato e organizzato da Federico Rosa, nessun successo italiano ma tanti buoni piazzamenti, a iniziare dall'altro secondo posto ottenuto dall'argento europeo nel martello donne in Gran Bretagna, Sara Fantini, che si è arresa di soli 20 centimetri alla statunitense Deanna Price vincitrice con un lancio di 74,50 rispetto al 74.30 dell'azzurra.
Negli 800 metri donne ancora una buona prestazione della neo primatista italiana Eloisa Coiro, terza al traguardo con il tempo di 1'58"63 nella prova vinta dall'atleta di Saint Vincent and Grenadine Shafiqua Maloney in 1'58"03, mentre nella stessa posizione finale si è piazzata Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli donne in 54"66, nella gara vinta dalla statunitense ex primatista del mondo, Dalilah Muhammad in 53"36, con l'altra italiana Rebecca Sartori sesta in 56"32.
La campionessa europea del triplo donne Dariya Derkach ha chiuso invece in quarta posizione la sua competizione con un miglior salto di 13.94, forse un po' scarica dopo la grande impresa di Birmingham ma ancora in procinto di affrontare le ultime due grandi sfide della stagione, rappresentate dalle finali della Diamond League e dagli Ultimate Championship, dove affronterà tra le altre la vincitrice odierna, l'atleta di Dominica e oro olimpico Thea Lafond prima con 14,50.
Nei 100 metri donne la sedicenne Kelly Doualla, dopo il bronzo mondiale under 20 di Eugene e l'oro europeo under 18 di Rieti, è tornata sui blocchi in una gara tra assolute chiudendo al sesto posto in 11"46 nella gara vinta con 11"06 dalla quattro volte oro europeo di Birmingham, la britannica Amy Hunt, mentre l'altra azzurra Aurora Berton è stata ottava in 11"79.
Francesco Pernici, probabilmente l'atleta più atteso dal pubblico di casa in quanto della provincia di Brescia e fresco primatista italiano degli 800 metri maschili, pochi giorni dopo la grande emozione di aver incontrato dal vivo il leggendario Marcello Fiasconaro al quale ha sottratto dopo ben 53 anni il record nazionale, si è trovato coinvolto in una gara partita su ritmi indiavolati nei primi 400 metri, scegliendo di rimanere nelle retrovie del gruppo per poi recuperare terreno nel rallentamento generale del finale, sino alla sesta posizione chiusa con il tempo di 1'44"71, mentre la vittoria è andata al britannico Yusuf Bizimana in 1'44"02.