SERIE A

Le pagelle di Napoli-Como: Lobotka e De Bruyne provano a dare qualità, Milla è un leader fantastico

Lobotka e de Bruyne provano a dare qualità, Douvikas e Valle farebbero la gioia di ogni allenatore

di Enzo Palladini
© Getty Images

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NAPOLI 

Meret 6,5 - Proprio in chiusura di primo tempo lascia un segno sulla partita con una parata non banale su tiro al volo di Baturina. 

Di Lorenzo 6 - Soffre molto sulla fascia che di solito domina, ma quando ci si trova di fronte Baturina, Alex Valle e a volte anche Da Cunha, il lavoro non è agevole.  Però stringe i denti e resiste. 

Rrahmani 6,5 - Come sempre, resiste e non si arrende al centro della difesa azzurra. Ci mette quello che può e ha anche l'intuizione del passaggio che porta all'1-1 di Hojlund.  

Rafa Marin 5,5 - Inevitabile rimarcare la sua compartecipazione al disastro che porta al 2-1 per il Como, perché il primo errore è proprio la pallaccia data dallo spagnolo ad Anguissa. 

Olivera 5 - Scelto da Allegri per le sue caratteristiche più difensive rispetto ad Allegri, soffre l'intraprendenza di Diao e paradossalmente risulta più utile con qualche cross da sinistra. 

Dall'11' st Spinazzola 6 - Non modifica di molto gli equilibri sulla fascia, anche perché da quella parte esce Diao. Solo un po' più intraprendente. 

Anguissa 5 - Il principale responsabile del pasticcio che porta al 2-1 per il Como, un passaggio completamente sbagliato nel punto più sbagliato possibile. Ma anche il resto della prestazione non è convincente. 

Dal 35' st David Neres sv. 

Lobotka 6,5 - Non è facile mantenere la lucidità contro una squadra che fa di tutto per togliertela. Al regista slovacco capita qualche volta di dover partire da solo in uscita dall'area, esercizio non esattamente a lui gradito. Però alla mezz'ora del secondo tempo un suo sprint porta a un passo dal gol. 

McTominay 5 - Non ha ancora assimilato le idee tattiche di Allegri, i compagni fanno fatica a coinvolgerlo nelle trame offensive, anche quando va a riempire l'area accanto a Hojlund. 

Dall'11' st De Bruyne 6,5 - La sua classe prova ad accendere la squadra, con lui in campo si vedono giocate di alta qualità. 

Politano 5,5 - Non brillantissimo nelle sue iniziative, un po' in calo rispetto all'ottimo precampionato e al buon esordio sul campo del Genoa, forse perché la sua fascia è ben presidiata dal Como. 

Hojlund 6,5 - Quando decide di fare da solo, segna il gol dell'1-1 con un sinistro praticamente perfetto. Il modo migliore per combinare qualcosa di buono, perché palloni buoni in generale gliene arrivano poco. Non tocca molti palloni, ma sono sempre preziosi. 

Dal 35' st Lucca sv. 

Lang 5 - Di sicuro Allegri gli ha visto fare qualcosa di molto buono in allenamento per schierarlo titolare, visto che è sul mercato in teoria. Nella prima mezz'ora questo qualcosa non si vede, poi si intravvede appena. 

Dal11'st Alisson Santos 6 - Il suo gioco di gambe è sempre un'arma in grado di tenere sotto pressione gli avversari, che però dalla sua parte sono ben attrezzati. 

Allenatore Allegri 6 - Prova un po' tutto per raddrizzarla, ma stavolta non bastano alcuni cambi qualitativi. 

COMO 

Butez 7 - Solito difensore aggiunto che esce tempestivamente dalla propria area leggendo in anticipo le giocate degli avversari, come insegna il suo allenatore. 

Yan Couto 6 - Perfetto nelle combinazioni con Diao nella metà campo avversaria, utilissimo dal punto di vista offensivo, con qualche piccola amnesia quando deve difendere. 

Dal 13' st Smolcic 6 - Tocca a lui garantire la giusta copertura difensiva sulla destra, compito che gli costa anche una botta in testa. 

Jacobo Ramon 6 - Dorme un po' sul gol dell'1-1 segnato da Hojlund: lo lascia girare troppo facilmente. 

Chalobah 6 - Il "buttafuori" che mancava alla squadra di Fabregas, un gigante che con la sua sola presenza aiuta a tenere i nemici lontani dall'area. 

Alex Valle 6,5 - Sembra che non senta il caldo soffocante dl Maradona, come un maratoneta che viaggia spedito su ritmi forsennati. La fascia sinistra è sua proprietà quasi assoluta. 

Milla 7 - In questo Como di giovani fanno comodo l'esperienza e la leadership di questo regista trentaduenne che ha già in mano le chiavi della squadra e la fa funzionare con una velocità sempre adatta alla strada che c'è davanti. 

Da Cunha 6 - Utilizzato in maniera un po' diversa rispetto alla passata stagione, con Milla in mezzo può svariare verso sinistra, ma non sempre il gioco del Como passa da lì e quando passa c'è Alex Valle che va forte. 

Dal 20' st Kempf 6,5 - Muscoli e fosforo a protezione del risultato nell'ultimo quarto di gara. Gran salvataggio al 90'. 

Diao 6,5 - Sulla fascia destra è praticamente immarcabile. Va via con un una facilità sorprendente anche a un osso come Olivera. Una di queste iniziative produce l'assist per l'1-0 di Baturina.  

Dal 20' st Perrone 6 - Qualità aggiuntiva in mezzo al campo, quando il Napoli si fa impetuoso. 

Nico Paz 6,5 - Degno di vestire la maglia numero 10 in uno stadio che porta il nome del pù grande numero 10. Accarezza la palla come se fosse un essere vivente, senza dimenticare di correre alle sue spalle per dare una mano. Esce sfinito. 

Dal 36' st Kaiki Bruno sv. 

Baturina 7 - Si è girato come Giroud. Il gol dell'1-0 è da centravanti vero, controllo e conclusione in un francobollo di area. L’intelligenza del trequartista che arriva da dietro e sparisce dai radar. Il suo dribbling stretto è sempre una garanzia. 

Dal 13' st Caqueret 6 - Da un incursore a un ragionatore, uno di quei cambi che testimoniano la profondità della rosa di Fabregas. 

Douvikas 7 - Lavorando molto per la squadra, spera sempre di ricevere in cambio un regalo. E a un certo punto questo regalo arriva, ma da parte di Anguissa e Rrahmani che gli consegnano il pallone del 2-1. 

Allenatore Fabregas 7 - Dire che il Como è una squadra con grande personalità ormai è scontato, ma a ogni partita arriva una conferma in tal senso.