Il Milan è pronto a godersi Omari Hutchinson, ultimo arrivato della lunga estate di rivoluzione rossonera, però il mercato potrebbe non essere finito qui. Le ultime 48 ore (o poco meno) daranno una risposta sulla volontà di cercare un altro colpo per rifinire la rosa, soprattutto in difesa.
Nel reparto, tiene banco la situazione legata a Fikayo Tomori, considerato esubero da Amorim e dalla dirigenza, che non hanno nessuna intenzione di reintegrarlo in rosa. L'inglese ha il contratto in scadenza nel 2027 e al momento no ha offerte concrete sul tavolo. A gennaio piaceva a Juventus e Tottenham, pronte a offrire anche 25 milioni di euro al Milan, mentre nelle scorse settimane si era fatto avanti l'Aston Villa per riportarlo in Premier League.
Pista al momento più che raffreddata, vedremo se sul gong della finestra estiva qualcuno si farà avanti, però al momento la situazione non è certo rassicurante, né per il club né per il calciatore. La linea dura del proprietario Gerry Cardinale è chiara: addio oppure tribuna fino al prossimo mercato, quello di gennaio, quando mancheranno solamente pochi mesi alla scadenza naturale del suo contratto rossonero.
Più malleabile il caso legato a Youssouf Fofana. L'ex Monaco è a un passo dal ritorno in Francia, dove ritroverebbe il suo ex allenatore al Milan, Paulo Fonseca, pronto a portarlo al Lione in prestito con diritto di riscatto. Per lui si erano fatti avanti anche Lilla e Betis Siviglia, così come il Galatasaray del recente ex compagno Rafa Leao, ma il Lione sembra pronto a chiudere la trattativa.
Dopo Nkunku (Lipsia) e Gimenez (Porto), il Milan punta a piazzare gli esuberi anche di centrocampo e difesa. L'addio di Tomori sarebbe importante anche per liberare spazio nel monte ingaggi e poter insistere su un nuovo difensore.