"Tutto che stiamo facendo è stato detto. Non posso esprimermi sulla parte legale, c'è qualcuno che sta lavorando e vedremo. Questa vicenda del Fifa Forward Enterprise, ovvero il tentativo di vendita di una parte dei diritti della Coppa del Mondo a degli investitori privati e il modo in cui il progetto è stato portato avanti ha aperto una ferita difficilmente sanabile per il calcio". Così Giorgio Marchetti, vice segretario generale della Uefa, ai microfoni di 'Radio Anch'Io Sport' su Radio1 Rai, a proposito dello scontro con il numero uno della Fifa Gianni Infantino. "Un candidato sostenuto dall'Uefa per le elezioni del 2027? Non è questo il momento per parlare di candidati. Quel progetto malato, sbagliato, ha dimostrato delle vulnerabilità importanti nel sistema di governance della Fifa, in questo momento sotto la lente d'ingrandimento. La Uefa ha espresso chiaramente l'opinione che ci deve essere una riforma profonda della governance e che questo episodio ha rotto i legami di fiducia con l'attuale presidente della Fifa", ha aggiunto soffermandosi sul ritardo dell'Italia sugli stadi in vista dell'organizzazione di Euro 2032. "Sappiamo che stanno lavorando. A ottobre dovranno essere sottoposti i documenti. In questo momento l'Italia ha un grave ritardo d'impiantistica. Ci auguriamo che la documentazione sarà sufficiente a dissipare dubbi sui cinque stadi che l'Italia dovrà proporre per ospitare Euro 2032 - ha concluso - Lo vedremo, è chiaro che noi abbiamo bisogno di stadi esistenti e che rispettino tutte le condizioni. E se non sono esistenti, che abbiano fatto tutto il percorso di approvazioni, progettistica e budget".
Parlando in vista dell'inizio della Champions League "le coppe europee sono difficili per tutti. Sono eccitanti, attraenti, ci sono delle sfide di grande valore. Per l'Italia vedere iniziare la Champions League con Real Madrid-Inter e Napoli-Arsenal alla prima giornata non può che accendere la fantasia di tutti i tifosi. Queste sono le partite che contano. L'Inter e la Roma che si ritrovano subito Mourinho dall'altra parte sono veramente delle emozioni forti - ha aggiunto Marchetti in merito al sorteggio di giovedì scorso - L'introduzione della maxi sosta per le Nazionali? È stato uno degli elementi discussi qualche anno fa, quando si trattò di fare il calendario fino al 2030. Il calendario interazione appartiene alla Fifa, ma tutti gli stakeholder, le confederazioni, le leghe e i club sono stati coinvolti. Per questa scelta della finestra lunga è stato deciso di provare ad accorpare due finestre per vedere di ottimizzare la situazione dei club e dei giocatori e limitare il numero di viaggi internazionali. Questo dovrà passare lo scrutinio della prova pratica, vediamo come e se funzionerà bene o se ci sarà da rivedere qualcosa".