IL FATTO

Il Var è sparito dalla Serie A: zero chiamate degli arbitri al monitor

Nessuna "on field review", mentre lo scorso campionato erano state già quattro: funziona la linea Orsato

Quando mancano ancora due partite al termine della seconda giornata di campionato, una delle grosse novità dal punto di vista arbitrale è che finora non ci sono state chiamate degli arbitri al Var. Zero "on field review", solo "silent check". La direttiva europea di Rosetti e quella italiana di Orsato sembra aver già dato i primi frutti. Bisogna intervenire solo per episodi realmente importanti e non visti dal direttore di gara. L'anno scorso sono stati troppi i casi lievi che hanno portato alle interruzioni del gioco, una cosa che i vertici dell'Aia, e non solo, non vogliono più vedere. E finora il diktat "fischiare i falli, non i contatti", è stato messo in pratica. Anche se non sono mancati gli episodi contestati come quello dello scontro De Bruyne-Vasquez in Genoa-Napoli.

A oggi, il confronto con dodici mesi fa è impietoso: 4-0 per la Serie A 2025-2026. Se nella prima giornata non ci furono chiamate "pubbliche", alla seconda furono ben quattro: in Inter-Udinese (braccio di Dumfries), in Lecce-Milan (annullamento di due gol rossoneri) e in Pisa-Roma (tolta la rete a Soulé). Che sia davvero l'inizio di un nuovo corso?