LA PARTITA
Nel primo turno degli US Open Matteo Berrettini trova la vittoria e avanza nel tabellone: il tennista romano regola Stan Wawrinka 3-0 in poco più di due ore e quarantacinque minuti, con il punteggio di 7-6(4), 7-6(3), 6-0. L’elvetico (all’ultimo Slam in carriera) combatte i primi due set, poi crolla nel terzo. Avanza anche Luciano Darderi (3-1 contro Wendelken), eliminati invece Arnaldi (rimontato 3-1 da Duckworth) e Cinà (ko 3-0 con Michelsen).
Matteo Berrettini non sbaglia nel primo turno degli US Open, 3-0 secco contro l’eterno Stan Wawrinka (all’ultimo Slam in carriera) e secondo turno conquistato. Matteo nel primo set si porta subito sul 4-2 con un break, ma l’elvetico risponde sul 5-4 e torna a pareggiare i conti. Sul 6-5 in favore di Wawrinka l’azzurro annulla un set point, portando la sfida al tie-break. Qui Matteo fa la differenza con il suo servizio, 7-4 che significa 7-6 nel parziale e 1-0 nell’incontro. Nel secondo set Wawrinka parte meglio, portandosi subito sul 3-1 con un altro break ai danni dell’italiano. Berrettini compie un piccolo miracolo per salvare il parziale: sul 5-3 annulla tre set point nel suo turno di battuta, poi nel game successivo strappa il servizio allo svizzero per andare sul 5-5. Stan spara le ultime cartucce con un paio di palle break a favore, ma Matteo resiste e si prende nuovamente di forza il tie-break: 7-3 per il secondo 7-6 consecutivo che vale il 2-0. L’ultimo set è a senso unico: 6-0 secco a favore di Berrettini, con Wawrinka in piena riserva di energie. Matteo avanza e raggiunge Navone, vittorioso 3-2 con Djokovic all’esordio.
Giornata agrodolce per gli altri italiani: insieme a Matteo Berrettini avanza anche Luciano Darderi, che in tre ore e quarantacinque minuti piega 3-1 il britannico Wendelken. Luciano si prende il primo set 6-2 ma concede il secondo 3-6, per poi tornare avanti con un altro 6-2 e chiudere i conti nel quarto set con il 7-5 definitivo. Devono invece salutare gli Stati Uniti sia Matteo Arnaldi che Federico Cinà. Matteo va sopra di un set ma poi viene rimontato dall’australiano Duckworth per 3-1, con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-2, 7-6(8). Federico si arrende invece dopo due ore nette contro lo statunitense Michelsen, con un secco 6-4, 6-1, 6-0.