"Inizialmente l'obiettivo era entrare tra i primi venti; adesso cerchiamo di arrivare tra i primi dieci. Da qui a fine anno, dopo questo torneo, non difendo praticamente niente. Ci proverò". Lo ha detto Luciano Darderi dopo la vittoria ottenuta all'esordio agli Us Open contro il britannico Harry Wendelken, proveniente dalle qualificazioni. "E' stata una partita tosta. lui non aveva niente da perdere e nel quarto set ha alzato il livello. Sono contento della mia reazione in quel momento; dal 5-4 del quarto set mi sono sentito meglio e ho finito in crescendo, giocando un tennis di grande qualità. Non è mai facile, e poi sono state quasi quattro ore di partita. Per questo motivo sono contento", ha aggiunto l'italo-argentino, che al secondo turno affronterà il ceco Dalibor Svrcina, con cui ha giocato tre game prima di ritirarsi a Los Cabos: complessivamente 'Luli' è avanti 3-2 nel bilancio degli scontri diretti. "Svrcina è un giocatore ostico. Devi correre tanto, perché non fa molti vincenti ma ti fa correre e lottare su ogni punto. Tutte le volte che abbiamo giocato sulla terra battuta, sono state partite toste. Da fondo campo è molto solido, simile al giocatore di oggi - ha proseguito - Sbaglia poco, e devi sempre conquistarti il punto. Qui i campi non sono velocissimi, alla fine le palle si aprono un po' e rischi di giocare scambi di venticinque-trenta colpi. È tosta, fisicamente bisogna stare bene. Gioco giovedì, quindi ho due giorni di riposo".
Us Open, Darderi: "Cercherò di arrivare in top 10"
Continua a leggere su sportmediaset