GP ITALIA F.1

Monza attende la sfida tra Antonelli e la Ferrari ma prepara il futuro a lungo termine

Passaggio istituzionale nella sede dell'Automobile Club di Milano per il Gran Premio d'Italia in programma domenica 6 settembre

di Stefano Gatti
© Ufficio Stampa Regione Lombardia

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In attesa del fine settimana più atteso dell'anno dagli appassionati italiani - che quest'anno si dividono tra il tifo per la Ferrari e quello per Kimi Antonelli - a scaldare l'ambiente è stata martedì 1. settembre la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d'Italia di Formula Uno, che taglia quest'anno il traguardo della sua novantasettesima edizione, facendo un altro passo verso la tripla cifra. A sessant'anni dall'ultima vittoria di un pilota italiani a Monza - Ludovico Scarfiotti con la Ferrari nel 1966 - Monza celebra il presente strizzando appunto l'occhio al futuro.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva e il Presidente esecutivo di Pirelli (Titre Sponsor per il quinto anno consecutivo) Marco Tronchetti Provera. In collegamento il Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Matteo Salvini. Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, è intervenuto attraverso un video messaggio.

A fare gli onori di casa sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda e il presidente di Autodromo Nazionale MonzaGiuseppe Redaelli.

Nel corso della cerimonia è stato consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che come detto sessant'anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il GP di casa al volante di una Ferrari. Presso la sede dell’Automobile Club di Milano sono state esposte per l’occasione anche la Ferrari F399 - la monoposto che ha corso il Mondiale del 1999 - e una Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta da ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS. 

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Prima delle parole delle autorità, ecco alcuni tra i numeri più significativi. Sono 25mila le persone impegnate già da alcune settimane - e ancora oggi per gli ultimi ritocchi - nelle installazioni dell'Autodromo, sia per quanto riguarda la parte più strettamente sportiva che per le infrastrutture destinate al pubblico. L'impatto sarà quello di quattrocentomila fans (in arrivo da una settantina di nazioni) nell'arco delle tre giornate di attività. Sono 45 (due quelle nuove) le tribune destinate ad ospitare i tifosi che, anche stando comodamente seduti, potranno seguire attraverso 43 maxschermi l'azione lungo tutta la pista, anche grazie alle informazioni diffuse da 200 altoparlanti. Saranno 16 le zone d'ombra, 29 i punti acqua. La Formula Uno abiterà a Monza - da attuale contratto - fino al 2031 ma a fine stagione partirà la seconda fase dei lavori di ammodernamento, pensati per mantenere la titolarità della tappa italiana del Mondiale. L'Autodromo Nazionale intanto resta in gestione all'ACI (Automobile Club Italia) fino al 2044. 

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DICHIARAZIONI

Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia)

"Anche quest’anno sarà un grandissimo Gran Premio. La giornata di domenica è sold out già da alcuni mesi e ci stiamo avvicinando al tutto esaurito anche per le giornate precedenti. Monza è sempre più nel cuore dei lombardi, degli italiani e degli appassionati di tutto il mondo. Abbiamo iniziato un percorso importante, mettendo a disposizione, insieme al Ministero delle Infrastrutture, risorse considerevoli affinché l’Autodromo venga ulteriormente adeguato agli standard richiesti dalla Formula 1. Il contratto per il Gran Premio è stato rinnovato fino al 2031 e l’assegnazione della gestione ad Aci è stata confermata fino al 2044. Abbiamo quindi la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà a essere il più iconico e il più bello del campionato mondiale di Formula1. Monza non è soltanto una competizione sportiva, ma un evento capace di raccontare nel mondo le eccellenze, la capacità organizzativa e l’attrattività della nostra regione".

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Fontana ha inoltre richiamato il valore simbolico dell’Anello della Regina, il tracciato che unisce idealmente Monza e Bormio e due grandi eventi sportivi internazionali ospitati dalla Lombardia: il Gran Premio d’Italia di Formula 1 e i Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026.

“Quest’anno, per la prima volta, Regione Lombardia e il Comune di Monza assegneranno un riconoscimento, al pilota che otterrà la pole position dopo le prove ufficiali. È l’‘Anello della Regina’, un manufatto di pregio realizzato dal maestro orafo Guido Guzzi che rappresenta anche il ‘saper fare’ lombardo e l’abilità manuale dei nostri artigiani”. Lo ha sottolineato il governatore lombardo Attilio Fontana in occasione della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio.

"È un anello che collega due territori e due manifestazioni straordinarie. Rappresenta la capacità della Lombardia di essere protagonista nell’organizzazione dei più importanti eventi sportivi mondiali".  

Matteo Salvini (Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti)

"Nel decreto infrastrutturale dell'anno scorso abbiamo messo uno stanziamento dal Ministero di cinque milioni per ogni anno fino al 2032. Per avere una lunga programmazione e so che poi il Presidente dell'ACI sta lavorando perché il Gran Premio di Monza, almeno per quest'anno, possa non essere l'unico Gran Premio italiano. Ecco, dopo averlo salvato lo abbiamo messo in sicurezza. Ricordo la corsa contro il tempo per rifare l'asfalto di 5973 metri, fare il nuovo sottopasso, mettere in sicurezza gli altri sottopassi e ci siamo arrivati. Evviva Monza e speriamo che domenica possiamo festeggiare. Per chi faccio il tifo lo tengo per me". 

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Geronimo La Russa (Presidente ACI)

"Siamo già sold out, non c'è più un seggiolino libero per domenica. È una gioia e una soddisfazione.Ogni anno alziamo l'asticella, ci saranno quasi 400mila persone in tre giorni.  Sarà un gran premio eccezionale. Le Ferrari saranno protagoniste, sono competitive. Antonelli è leader del Mondiale, è cresciuto in Aci prima che la Mercedes credesse in lui. Io non ne avrei parlato, ma lo ha accennato il ministro Salvini. Stiamo lavorando alacremente per far sì che l'Italia possa essere pronta qualora ce ne fosse la necessità. Il campionato del mondo ha ancora diverse tappe da disputare, qualora ci fossero delle impossibilità siamo convinti che tutti possano essere pronti per fare una grande gara". 

Stefano Domenicali (Presidente e AD Formula 1)

"Ci tengo a complimentarmi con tutti per l'ennesimo sold out che conferma il rapporto speciale tra Monza e la Formula 1. Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese, con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi, sono loro che rendono l'atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1.  Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il Gran Premio d'Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c'è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani''. 

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Paolo Pilotto (Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco)
“Questa nuova edizione del Gran Premio d’Italia, attesa da centinaia di migliaia di appassionati, si colloca al termine di un’intensa stagione di lavori e di incontri svoltisi negli ultimi mesi, che hanno portato fino al 2044 la convenzione tra il Consorzio che gestisce la Villa Reale, i Giardini e il Parco di Monza e Automobile Club Italia. Un tassello fondamentale per proseguire la collaborazione avviata e per assicurare allo storico impianto motoristico monzese di rimanere uno dei più grandi riferimenti del motorismo mondiale, consentendo investimenti, innovazione e un respiro al passo con i tempi. Nello stesso periodo il Comune di Monza ha approvato cinque importanti progetti di riqualificazione e ammodernamento che ACI realizzerà per contribuire a confermare l’unicità dell’Autodromo Nazionale: inserito in un parco di più di settecento ettari, il tempio della velocità continua a coniugare storia e innovazione, monumentalità e sostenibilità, patrimonio naturale e tecnologia”.

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Martina Riva (Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Comune di Milano)

“Nei giorni del Gran Premio, Milano cambia ritmo: la Formula 1 non rimane nei confini dell’Autodromo, ma entra in città, invade i suoi luoghi e le sue strade, coinvolgendo sia i milanesi, sia chi arriva da ogni parte del mondo per assistere al Gran Premio. Il weekend della Formula 1 a Monza è uno dei grandi eventi capaci di raccontare il nostro territorio a un pubblico internazionale e per Milano significa offrire occasioni per vivere la città e rafforzare un modello di turismo che in questi anni ha puntato in modo convinto sui grandi appuntamenti sportivi. Ma significa anche generare un indotto importante e, soprattutto, lavoro. Dietro le presenze, i numeri e l’impatto economico ci sono migliaia di persone che lavorano negli alberghi, nei ristoranti, nei trasporti, nel commercio, nei servizi e nell’organizzazione dell’evento. È anche per questo che investire sulla capacità di attrarre grandi eventi significa investire sulla città e sulle persone che ogni giorno ci lavorano. Quest’anno, poi, c’è un motivo di soddisfazione in più: vedere un giovane italiano al comando della classifica mondiale e poterlo accogliere in uno dei luoghi simbolo della storia della Formula 1″.

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Pietro Meda (Presidente Automobile Club Milano)

“Il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale Monza non è soltanto una gara automobilistica: è l’evento simbolo della nostra identità, della nostra passione e della storia del Motorsport mondiale. Per Automobile Club Milano questo legame ha un significato speciale: Monza è “casa”. Qui, nel 1922, il nostro Club volle e realizzò l’Autodromo, dando vita a un’infrastruttura sportiva che è diventata un simbolo internazionale e un patrimonio del territorio. Monza non è solo un tracciato iconico, ma è anche un luogo che parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori e ai talenti che stanno scrivendo il futuro dello sport italiano, con l’orgoglio di vedere l’Italia protagonista. Anche nel 2026 rinnoviamo la stretta collaborazione con il territorio, i Comuni di Monza e di Milano, Regione Lombardia e ACI nazionale, per offrire a tifosi, appassionati e addetti ai lavori un’esperienza sempre più moderna, sostenibile e all’altezza delle sfide future: siamo pronti ad accogliere il pubblico da tutto il mondo per un altro weekend indimenticabile”.

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Marco Tronchetti Provera (Presidente Esecutivo Pirelli)
“Il rapporto tra Pirelli e Monza affonda le proprie radici nella storia del Motorsport. Il primo Gran Premio disputato sul circuito, inaugurato nel 1922, fu vinto da Pietro Bordino su una Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli. Da allora, il Gran Premio d’Italia è diventato la gara di casa per l’azienda, che proprio su questo tracciato, lo scorso anno, ha celebrato il traguardo dei 500 Gran Premi di cui 322 dal 2011 ad oggi in continuità. Gli pneumatici utilizzati dalle monoposto sui circuiti di tutto il mondo vengono sviluppati e testati indoor a pochi chilometri dall’autodromo, nel nostro centro di ricerca e sviluppo di Milano. Nelle stesse strutture prendono forma anche i prodotti destinati alle vetture stradali che beneficiano delle tecnologie sviluppate in quel laboratorio di innovazione a cielo aperto che è la Formula 1. Questo intreccio unico che lega le nostre due realtà rende il Gran Premio d’Italia un appuntamento speciale per Pirelli. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nell’evento assumendo, fin dal 2022, anno del centocinquantesimo anniversario dell’azienda, il ruolo di Title Sponsor. La nostra presenza non si limita alla dimensione sportiva e tecnologica ma trova espressione anche sul piano culturale attraverso un progetto pluriennale sviluppato insieme a Pirelli HangarBicocca che affida ad artisti italiani la realizzazione del trofeo consegnato ai piloti sul podio”.

Giuseppe Redaelli (Presidente Autodromo Nazionale Monza)
“Il nostro impegno è accrescere il prestigio del circuito di Monza coniugando la soddisfazione di chi vive il Gran Premio con sostenibilità ambientale, sociale e di gestione. Ai tifosi offriamo, tra le novità, alcune tribune di moderna concezione, due nuove aree di ospitalità, 45 maxi schermi per vivere ogni momento della gara e un nuovo impianto audio, utile anche in caso di emergenza per raggiungere ogni punto del circuito. Numerose le iniziative per sensibilizzare il pubblico a comportamenti corretti: dalle fontanelle per l’acqua alla Food Donation contro lo spreco alimentare; dalle testimonianze di inclusione nel paddock con PizzAut e con L’Impronta all’ incentivare i giovani a fare sport; dalla campagna “Speed to Zero” alla illustrazione dei primi risultati concreti - frutto della fattiva e sempre crescente collaborazione con gli Enti del territorio - nella cura e nel rinnovamento del Parco dopo la tempesta del 2023”.