
Torino, bilancio amaro: mai una semifinale nell'era Cairo
Anche il Parma è nei guai: ancora zero vittorie in tre partite

Torino e Parma fuori dalla Coppa, tanta storia evaporata in un martedì che vede uscire dalla manifestazione ben 8 titoli: 5 le Coppe Italia conquistate dal Toro (l'ultima nel lontano 1993), 3 quelle targate Parma (1992, 1999 e 2002). Con il paradosso di Giampaolo, esonerato dopo la vittoria della Cremonese al Tardini, adesso scottano le panchine di Ignazio Abate e Carlos Cuesta. Parma, zero punti in campionato e zero gol fatti nelle prime due uscite. Torino, zero punti in campionato e terza peggior difesa della Serie A con 4 reti al passivo.
La terza giornata, la prossima, potrebbe già essere decisiva per il destino dei due allenatori. Sabato al Franchi in programma Fiorentina-Torino, domenica sempre al Tardini c'è Parma-Monza. Prima prova post mercato: il Toro ha riportato in granata Rolando Mandragora per dare qualità, mordente e gol a un centrocampo deficitario in copertura e poco propositivo in avanti; il Parma (che ha perso tra gli altri Suzuki, Circati, Estevez e Pellegrino) spera che Daffara, Diego Carlos, Fabbian e Romero siano all'altezza dei quattro pilastri persi. E che il talentuoso El Bilal Tourè (nell'estate 2023 acquisto top nella storia dell'Atalanta) possa tornare ai livelli pre-infortunio.
L'eliminazione in Coppa brucia comunque, e tanto. Soprattutto in casa granata. Nell'era Cairo (che dura da 21 anni) mai il Toro è approdato in semifinale. Massimo risultato, i quarti: raggiunti nel 2009 (fuori dalla Lazio), nel 2018 (Juventus), nel 2020 (Milan) e nel 2023 (Fiorentina). Per la terza volta consecutiva il Torino esce ai sedicesimi, sempre davanti al suo pubblico: prima del Monza erano stati Empoli (l'anno scorso) e Frosinone (nell'estate del 2024) a far fuori i granata.