Intervistato da Mozzart Sport, Dusan Vlahovic si è tolto qualche sassolino in merito al suo addio alla Juve. "Per tre anni si è scritto che mi rifiutavo di prolungare la mia collaborazione, che non volevo parlare con la società del rinnovo del contratto. L'unica verità è che non ho avuto alcuna conversazione specifica con la società a riguardo. L'ultima volta che abbiamo parlato è stato senza un accordo. Si è parlato molto del fatto che chiedessi varie condizioni, ma c'era molta pressione su di me che mi disturbava, perché so qual è la verità e so cosa è successo. C'era pressione da parte del pubblico, dei media e dei tifosi. Capisco perfettamente i tifosi che leggono e accettano quello che viene loro propinato".
"Non è piacevole quando lo stadio ti fischia in un'amichevole contro la squadra Under 23 - ha proseguito Vlahovic -. L'infortunio che ho subito è arrivato proprio quando non ci voleva, Ho iniziato a giocare, in quel momento è arrivato Spalletti, che ringrazio in questa occasione per tutto quello che ha fatto per me l'anno scorso - sia quando ero infortunato che quando ero in salute - e per la sua voglia di farmi restare alla Juventus".