Memorial Chiara Costanzo: domenica al Kennedy il torneo per la 16enne vittima della tragedia di Crans-Montana

Otto squadre, un’intera giornata di calcio e un obiettivo che va oltre il campo: continuare a far vivere i sogni di Chiara Costanzo trasformandoli in nuove opportunità per altri ragazzi. Domenica 6 settembre, a partire dalle ore 10.00, il Centro Sportivo Kennedy di Milano ospiterà il Memorial Chiara Costanzo, organizzato da Alcione Milano nel ricordo della sedicenne milanese vittima della tragedia di Crans-Montana. Chiara e la sua famiglia sono legati da tempo al mondo Alcione attraverso Luca, fratello di Chiara e giovane calciatore dell’Alcione Under-11 Talent, la realtà giovanile del club Orange. Da questo legame, insieme alla vocazione sociale della società, è nata la volontà di organizzare una giornata capace di riunire sullo stesso campo alcune delle principali realtà del calcio giovanile italiano: Alcione Talent, Alcione Milano, Inter, Atalanta, Genoa, Torino, Como, Hellas Verona. Le otto formazioni, suddivise in due gironi, scenderanno in campo dalla mattina per la fase di qualificazione, prima delle sfide finali in programma nel pomeriggio. Nel corso della giornata è previsto anche un momento commemorativo dedicato a Chiara, seguito da un calcio d’inizio simbolico affidato ai genitori di Chiara Costanzo. Il risultato più importante, però, verrà ottenuto fuori dal campo: per assistere al Memorial, infatti, è prevista una libera donazione a sostegno dei progetti della Fondazione Chiara Costanzo ETS a cui sarà devoluto l’intero ricavato. È, infatti, proprio attraverso la Fondazione che il ricordo di Chiara prova oggi a trasformarsi in futuro, sostenendo attivamente giovani che hanno talento, determinazione e grandi aspirazioni, ma non sempre le possibilità economiche per svilupparle. Con le “Borse di Sogno”, la Fondazione accompagna ragazzi e ragazze tra i 14 e i 23 anni in percorsi legati allo studio, allo sport e ad altre esperienze formative, affiancando al sostegno economico anche relazioni, mentorship e opportunità. “Per noi il modo più autentico di ricordare Chiara è fare in modo che, grazie al suo nome, possano nascere nuove possibilità per altri ragazzi. Il Memorial, con la presenza di tanti giovani riuniti sul campo con il loro futuro davanti, rende concreto il senso per cui è nata la Fondazione: i sogni non si fermano, si moltiplicano. Questa giornata rappresenta proprio questa volontà: trasformare il ricordo di Chiara in qualcosa che possa continuare a generare futuro” dichiara Andrea Costanzo, Presidente della Fondazione Chiara Costanzo ETS. “L’Alcione è prima di tutto una comunità fondata su valori profondi e identitari, cresciuta nel tempo attorno a un forte senso di appartenenza e responsabilità, dentro e fuori dal campo. È questo legame che ci unisce a farci sentire la tragedia che ha colpito la famiglia di Luca come un dolore che tocca profondamente tutta la nostra società. Da subito abbiamo sentito il bisogno di trasformare la nostra vicinanza in qualcosa di concreto, capace di coinvolgere altri giovani e altre società. Crediamo che il calcio abbia un valore ancora più grande quando riesce a unire, includere, creare relazioni e generare opportunità anche fuori dal campo. È con questo spirito che nasce la giornata dedicata a Chiara” dichiara Giulio Gallazzi, Presidente di Alcione Milano.