L'INTERVISTA

Racing Bulls, Lindblad: "Il mio primo anno in F1, per Kimi una stagione incredibile"

Il pilota inglese: "Sono migliorato tanto e sono davvero soddisfatto"

di Simone Redaelli
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Un settimo posto come miglior risultato e 23 punti conquistati in 12 gare, questo il bilancio, quando siamo a metà stagione, del primo anno in Formula 1 per Arvid Lindblad. Un buon bottino per il 19enne inglese alla guida della Visa Cash App Racing Bulls. A Monza, "gara di casa" per la scuderia di Faenza, ci arriva con tante aspettative: "Mi sento bene. È una pista che mi piace davvero molto, un posto in cui ho già guidato parecchio in passato perché venivamo qui anche nelle categorie junior. È molto speciale. È un circuito davvero iconico. Ogni volta che guido qui, nei primi due giri rimango sempre sorpreso da quanto sia veloce. Inoltre, quest'anno sarà la mia prima gara e la mia prima volta qui come pilota di Formula 1. Penso che vivere l'atmosfera dei tifosi e dei fan sarà davvero speciale. Probabilmente è la gara in cui i tifosi sono i più appassionati di tutta la griglia. Non vedo l'ora di vivere per la prima volta tutto questo da pilota di Formula 1".

Il bilancio della tua stagione fino a qui?
"Penso che sia andata bene. Sono contento di come stanno andando le cose. Nel complesso sono soddisfatto. Credo di essere migliorato gara dopo gara e penso di stare guidando a un livello davvero buono. Ci sono alcune cose su cui posso ancora lavorare, soprattutto in gara, per migliorare ulteriormente. Ma nel complesso penso che stia andando molto bene e che sia tutto molto positivo. Mi piace molto lavorare con la squadra. Continuo a concentrarmi su me stesso e a imparare sempre di più nei prossimi weekend".

In cosa sei migliorato principalmente?
"Sono ancora all'inizio della mia carriera e quindi ho ancora molto da imparare. Se a diciannove anni dicessi di essere già un pilota completamente formato, penso che sarebbe decisamente sbagliato. Ogni volta che salgo in macchina imparo qualcosa e miglioro. Ci sono ancora tantissime cose su cui posso lavorare. In questo momento sto semplicemente cercando di essere come una spugna e assorbire tutto".

Come è il tuo feeling con la vettura?
"Mi è sempre piaciuta. È sempre stata una macchina piacevole da guidare. Hanno semplicemente aggiunto più carico aerodinamico, quindi adesso è più veloce. Il feeling è migliorato gara dopo gara".

L'obiettivo è chiudere una gara in top five?
"Se poi arriva una vittoria, mi prendo anche quella! Alla fine affronto ogni gara cercando di fare il meglio possibile e di cogliere ogni opportunità. Se questo significa un P7, un P10 oppure un P3, prendo tutto quello che riesco a ottenere. Quello su cui mi concentro è dare il massimo, performare bene e sfruttare al meglio ciò che ho a disposizione ogni weekend. Se c'è la possibilità di ottenere qualcosa in più, la prenderò".

Visa Cash App Racing Bulls è un team perfetto per crescere...
"Sta andando davvero bene. Mi sto trovando molto bene. L'atmosfera e la cultura all'interno della squadra sono state ottime, soprattutto con i miei ingegneri. Mi hanno aiutato moltissimo a prendere il ritmo e ad ambientarmi in questo nuovo mondo. La squadra è molto abituata ad accogliere piloti rookie e mi hanno aiutato tanto ad adattarmi rapidamente, quindi sono davvero molto grato a loro. Anche dal punto di vista della squadra, quest'anno hanno fatto un lavoro incredibile continuando a sviluppare la macchina. Era già abbastanza buona quando abbiamo iniziato, ma hanno fatto davvero un ottimo lavoro con gli aggiornamenti e con tutto il resto, portando sempre più prestazione al pacchetto. Ora direi che abbiamo la miglior macchina del centro gruppo. Qualche mese fa, a Miami, facevamo fatica persino a uscire dal Q1. Il fatto che adesso siamo in questa posizione dimostra davvero quanto lavoro abbiano fatto e quanto impegno ci abbiano messo".

Dall'altra parte c'è Max Verstappen, vi parlate spesso?
"Non direi spesso, però parliamo un po' quando ci incontriamo. La sua stanza piloti è dall'altra parte dell'Energy Station, quindi non ci incrociamo molto, a parte quando camminiamo verso il garage. Ogni tanto parliamo e ci salutiamo. Ho molto rispetto per lui. Penso che sia un ragazzo davvero forte e simpatico e, come tutti sappiamo, anche un pilota incredibile. Cerco di parlare con lui quando ne ho l'occasione".

Chi sta stupendo tutti è Kimi Antonelli, sei sorpreso?
"Penso che stia disputando un anno incredibile. Ho molto rispetto per lui. Lo conosco molto bene perché correvamo insieme nei kart cinque o sei anni fa. Ho davvero molto rispetto per lui. Penso che sia molto forte e che stia facendo una stagione incredibile. Posso solo augurargli il meglio".