Una buona notizia per tutti gli Alfisti: l'erede della 147 e della Gulietta non sarà un Suv. A confermarlo è stato il CEO della casa automobilistica, Santo Ficili, che ha anticipato qualche dettaglio sul futuro del Biscione sottolineando che il nuovo modello "sarà una vera Alfa Romeo: bella, innovativa, emozionante da guidare e fedele ai valori che hanno reso il nostro marchio unico nel mondo".
Futuro per berline e compatte
I timori tra gli appassionati del marchio sono sorti a seguito della presentazione del nuovo piano FaSTLane 2030 di Stellantis, con in programma molte novità anche per Alfa Romeo. Dalla Tonale che verrà sostituita da un nuovo C-Suv, ai nuovi progetti esclusivi ispirati alla 33 Stradale. Ma tra tutti c'è un modello che ha fatto drizzare maggiormente le orecchie degli alfisti: un'inedita compatta che dovrebbe ereditare forme, curve e caratteristiche della 147 e della Giulietta, modelli che hanno fatto la storia del marchio.
Oltre il SUV
Eppure, c'è chi teme che "la nuova Giulietta" possa essere un Suv o un Crossover. In gioco sembra però esserci l'identità del marchio che, secondo alcuni clienti, i vertici non dovrebbero snaturare per inseguire e assecondare il mercato. Una prospettiva, dunque, che inquieta alfisti e non solo che Ficili tenta di rassicurare: "Nonostante ancora non si possa parlare di specifiche tecniche o caratteristiche di prodotto, la nuova vettura di segmento C non sarà un Suv." Viene facile pensare che la nuova compatta diventerà uno dei modelli più attesi entro la fine del 2030.
Dichiarazioni
Nel futuro di Alfa Romeo non ci sono solo SUV
Il CEO Santo Ficili ha confermato che la nuova compatta sarà un'auto fedele ai valori del marchio
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