Sorpreso ma non troppo, come ogni pilota di Formula Uno che crede nelle proprie possibilità: Pierre Gasly racconta a cuor leggero la sua prima pole in Formula Uno e si dichiara pronto a... vendere cara la pelle nel Gran Premio d'Italia, tutt’altro che disposto a fare da sparring partner ai grandi del Mondiale. Quasi emozionato da parte sua il Team Principal Alpine Falvio Briatore che non si fa pregare per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Da parte sua George Russell bacchetta il suo team per aver trascurato un campanello d'allarme di natura tecnica emerso alla fine delle prove libere, mentre Kimi Antonelli ha un piano preciso (e abbastanza scontato) per farsi strada in gara verso le posizioni che contano.
PIERRE GASLY
"È una sensazione incredibile. La mia prima pole è arrivata proprio dove ho vinto il mio primo Gran Premio. Sembra proprio che tutte le mie prime volte siano destinate ad avvenire in Italia. Mi sono subito sentito bene, avevo un bel feeling con la macchina. Stasera a casa dormirò bene. Il segreto è una buona squadra, una buona macchina e un gran giro, sono contentissimo. Ci provo da nove anni ad ogni qualifica ma prima di oggi non ho mai avuto davvero la macchina per fare la pole. Sono molto orgoglioso, abbiamo fatto un lavoro incredibile. In gara sarà difficile, i miei avversari sono fortissimi ma intanto davanti a tutti ci sono io. State certi che farò di tutto per cercare di stare davanti".
FLAVIO BRIATORE (Team Principal Alpine)
"È una grande soddisfazione per tutto il team. Oggi eravamo molto competitivi e ad un certo punto ho anche scommesso con i miei che avremmo fatto la pole. Vincere il Gran Premio è un sogno, più realisticamente speriamo di lottare per il terzo o il quarto posto. Bravo anche a Colapinto, abbiamo lavorato bene anche con il gioco delle scie. Dopo quello che è successo ieri - per quanto mi riguarda una vicenda molto brutta - questa è la dimostrazione che bisogna sempre reagire. Un risultato come questo rappresenta una grande iniezione di fiducia, ci permette di lavorare con più tranquillità".
GEORGE RUSSELL
"Congratulazioni a Pierre, ha fatto una prestazione incredibile. Sono dispiaciuto di non aver preso io la pole, c'è stata un po' di confusione con Verstappen davanti a me. La Alpine era molto veloce, sono felice per Pierre: ha fatto un gran risultato. Mi aspettavo una qualifica più lineare mo ho avuto continui bloccaggi alle ruote. Ce ne eravamo accorti già nelle prove libere ma abbiamo preferito non cambiare troppo la macchina e abbiamo sbagliato, perché certe volte bisogna osare di più. Siamo stati troppo conservativi. Comunque la seconda casella è un'ottima posizione per puntare a vincere. Qui la qualifica non è importantissima, perché i sorpassi sono relativamente agevoli. È più importante avere passo. Mi basta essere nelle prime tre o quattro posizioni al via, poi ci penso io".
KIMI ANTONELLI
"Era pianificato che facessi un solo giro lanciato. Avevo la benzina per tutta la sessione perché dovevo tirare la scia a George. Peccato perché sento che in condizioni normali oggi avrei potuto giocarmela per la pole. In gara ci sarà tanto da recuperare ma il passo che abbiamo visto nelle prove libere è molto buono. Serve fare una buona partenza, stare fuori dai guai nelle prime due varianti e poi attaccare".