Aubameyang dice no ai 120 milioni del Tianjin

Chiuso il mercato cinese ora il Milan ci crede

La Cina non è vicina, almeno per Pierre-Emerick Aubameyang. Chiuso senza botti il mercato con il portafoglio più gonfio tirano un sospiro di sollievo i tanti tifosi del centravanti gabonese. Soprattutto quelli del Milan che ai botti ci hanno preso gusto e che dopo Biglia e Bonucci sognano un tris scudetto. L'attaccante ha detto no al Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro che gli ha offerto 120 milioni di euro di ingaggio complessivi fino al 2021.

Per il Borussia Dortmund era pronto un assegno da 80 milioni di euro. Ma niente da fare, Aubameyang vuole restare in Europa. E il Milan proverà a strapparlo alla concorrenza di Chelsea, Paris Saint-Germain e Arsenal. I rossoneri sono alla ricerca di un nuovo attaccante da affiancare ad André Silva. Non solo Aubameyang, però, sul taccuino della coppia dell'estate: Fassone e Mirabelli. Gli altri nomi caldi sono quelli di Andrea Belotti del Torino e Nikola Kalinic in uscita dalla Fiorentina.