MOTOGP

"Marc Marquez non tornerà più come prima, se fosse Alcaraz si sarebbe dovuto ritirare"

Il dottor Antuna, che ha operato il pilota spagnolo, svela: "Braccio al 50% delle sue capacità, l'incidente in Indonesia ha cambiato tutto"

© instagram

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Ha fatto scalpore la foto che Marc Marquez ha pubblicato alcuni giorni fa. Il campione spagnolo si è messo a nudo per la prima volta, mostrando gli effetti delle tante operazioni subite al suo braccio destro. Una condizione fisica, che continua a limitarlo in pista, anche non ha smesso di farlo vincere in MotoGP. Per capire quale è la reale situazione del pilota Ducati, è intervenuto il dottor Samuel Antuna, che lo ha operato e preso in cura dopo l'incidente con Bezzecchi lo scorso anno in Indonesia.

"La forza che poteva esercitare con il braccio destro non era paragonabile a quella del sinistro. Però, prima dell’incidente in Indonesia, stava bene: poteva correre, non provava dolore e non si lamentava di nulla. Quella caduta ha cambiato tutto", ha detto Antuna a "El Periodico". "In determinate posizioni durante le gare e gli allenamenti, Marc perdeva completamente il controllo del braccio ed era per questo che cadeva", ha aggiunto.

Poi la sentenza: "Non è assolutamente un braccio normale e non tornerà mai a esserlo. Marc fa fatica persino a giocare a padel. Se fosse Carlos Alcaraz, avrebbe dovuto ritirarsi dal tennis professionistico. Quel braccio è molto limitato nella forza, soprattutto a livello del bicipite. Direi che si trova intorno al 50% delle sue capacità".

"A Marc non manca alcun muscolo - ha concluso Antuna - Ma il tricipite, il grande dorsale, il grande rotondo e il pettorale sono stati interessati dai diversi interventi chirurgici. Sono leggermente atrofizzati e modificati: per questo il braccio destro non ha la stessa forza del sinistro".