La Volkswagen come l'abbiamo conosciuta per generazioni non esisterà più. Il Gruppo, orgoglio dell'industria tedesca, ridimensionerà il proprio peso e cambierà ruolo per i motori termici: "Non ci sarà più il diesel per l'intera gamma. Punteremo maggiormente sui mild hybrid e full hybrid (HEV). Questa è, in sintesi, la strategia dietro ai motori a combustione", ha dichiarato Kai Grünitz, responsabile Sviluppo Tecnico del marchio in un'intervista rilasciataci a margine della prova della nuova ID.Polo.
Ciao ciao diesel
Un addio, dunque, al motore che ha fatto la storia del marchio soprattutto in Europa. Il diesel resterà disponibile su Tiguan e Passat ancora per un po', mentre il destino per tutti gli altri è il nuovo full hybrid atteso nel 2027. "Prevediamo che i volumi dell'ibrido cresceranno nei prossimi anni, perché parliamo di una tecnologia estremamente efficiente", ha dichiarato il manager. "Se abbinata a batterie leggermente più grandi di quelle attuali, rappresenta un compromesso eccezionale, persino rispetto alle auto puramente elettriche".
Termico ad alte prestazioni
L'ibrido full sarà dunque la prospettiva per far volumi e continuare a offrire un'alternativa credibile all'automobile elettrica. Ma anche le vetture ad alte prestazioni, all'interno del gruppo, continueranno a bruciare benzina (o E-Fuels): "In futuro dovremmo comunque avere margini per continuare a proporre V6 o V8", continua Grünitz. "All'interno del Gruppo Volkswagen abbiamo la possibilità di condividere i crediti di CO2. Se il marchio Volkswagen rispetta i limiti individuali, possiamo utilizzare l'avanzo per compensare i dati di Audi, Porsche o degli altri marchi".
Meno tempi di sviluppo
Tra i cambiamenti più importanti, la digitalizzazione e la simulazione. Strumenti decisivi per ridurre tempi di sviluppo e costi: "Ormai riusciamo a sviluppare molte carrozzerie in appena 30 mesi. I miei colleghi in Cina sono già tra i 20 e i 24 mesi, e ora stiamo arrivando a 18 mesi". Un progresso possibile rinunciando alle auto di prova: "Siamo completamente liberi dai prototipi, non ne usiamo più". Un aiuto, in questo senso, arriva dall'IA: "l'intelligenza artificiale è entrata sempre più nei processi di sviluppo, consentendoci di progettare i veicoli e di gestirne la fase concettuale sfruttando enormemente l'IA".
Intervista
Volkswagen: "Non ci sarà più il motore diesel per l'intera gamma"
Kai Grünitz, responsabile Sviluppo Tecnico del marchio, conferma la volontà di ridurre l'offerta di propulsori e automobili
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