FORMULA 1

Formula 1, parla papà Antonelli: "Ha bruciato le tappe, ora piedi per terra. Ferrari? Nessun pilota può vincere senza una grande macchina..."

Marco Antonelli: "Grazie a Toto Wolff". E sul futuro...

"Nessuno se lo aspettava, siamo arrivati a Monza pensando a portare a casa dei punti. Poi una macchina perfetta, una sua prova superlativa ed è arrivato un risultato che nessuno poteva immaginarsi". Marco Antonelli, papà di Kimi, racconta il trionfo del figlio a Monza dopo essere scattato dalla penultima fila. Sessanta anni dopo Ludovico Scarfiotti, l'ultimo italiano a festeggiare in casa sul gradito più alto. "Ora è importante restare con i piedi per terra, la realtà non deve mai scapparti di mano perché per ottenere risultati non devi mai fermarti e adagiarti sugli allori - ha detto ancora ai microfoni di 'Radio anch'io sport' su Radio1 - Siamo contenti che il popolo italiano ci tenga nel loro cuore insieme alla Ferrari, quello che abbiamo visto a Monza ieri con tanti ragazzi tifare per Kimi è stato bellissimo".

E ancora: "Nessuno si aspettava una ascesa così rapida, ma Toto Wolff era stato chiaro: 'un anno di esperienza, uno di risultati e uno per iniziare a vincere'. Diciamo che abbiamo bruciato un po' le tappe, ma grazie a Toto", ha detto. "Kimi in Ferrari? Oggi la Mercedes ha una grande macchina, ma magari in futuro anche la Ferrari ne avrà una come è stato in passato. Nessun pilota può vincere senza una grande macchina", ha concluso.