
Juventus, ecco come stanno andando i calciatori in prestito: brillano le stelline Adzic e Licina
Tra esuberi e giovani mandati a giocare, sono ben dieci i bianconeri prestati: chi sta stupendo lontano da Torino

Lo sappiamo, Jannik Sinner è ormai assiduo cliente del J Medical, clinica a due passi dall'"Allianz Stadium". Qualora il tennista altoatesino si recasse alla clinica bianconera in questi giorni, troverebbe più di qualche calciatore della Juventus "ospite" della struttura. L'infermeria bianconera si sta infatti riempiendo di giorno in giorno e Luciano Spalletti ha le scelte contate.
E chissà se, tra i corridoi della sede del club, serpeggia una fastidiosa domanda: si poteva tenere qualcuno dei giocatori mandati in prestito, soprattutto alla luce di un centrocampo martoriato dagli infortuni, in cui gli unici superstiti sono Koopmeneirs e Douglas Luiz? La verità è che pensarci a posteriori è soltanto nocivo. Sicuramente, la dirigenza Juve non può non compiacersi della crescita di alcuni dei giovani ceduti temporaneamente con l'obiettivo di giocare. Alla voce prestiti (finora) di successo, si trovano sicuramente Vasilije Adzic e Adam Licina.
L'eroe di Juventus-Inter 4-3 si sta facendo notare nelle fila del Sassuolo. Sono già due i gol messi a referto dal classe 2006 in quattro partite tra Serie A e Coppa Italia, ultimo dei quali stava quasi regalando il successo esterno ai neroverdi in quel di Bologna. Grande fiducia da parte di Aquilani, che lo sta schierando da mezzala nel 4-3-3 con licenza di avanzare sulla trequarti. La Juventus ha mantenuto il diritto di controriscatto a 1.7 milioni.
Prestito secco di una stagione, invece, per Licina. Esordio super del tedesco classe 2007 con la Cremonese. Perla per il raddoppio e assist per il vantaggio firmato Bonazzoli nel 3-1 dei grigiorossi contro il Padova. Licina che già settimana scorsa aveva punito il Parma in Coppa Italia. Insomma, si sono visti debutti peggiori per il talentino che fino a poche settimane fa era nel giro della Next Gen. Bene anche il 2003 Pietrelli, girato al Vicenza, dove ha già timbrato il cartellino nel match d'apertura del campionato cadetto contro il Catanzaro. Buon minutaggio anche per Rouhi, attualmente alla Cremonese, mentre deve ancora ritagliarsi spazio Giacomo Faticanti all'Avellino.
Lasciando da parte le gemme ancora da sgrezzare, rendimento altalenante per quelli che si possono considerare gli esuberi in prestito in Italia ma soprattutto all'estero. Non sensazionale l'inizio dell'avventura alla Fiorentina per Joao Mario. Per lui solamente un assist nell'unica gioia viola, in Coppa Italia contro il Benevento. Andando oltralpe, c'è invece chi non sta andando affatto male. Due reti e un passaggio decisivo è il bottino ottenuto sin qui da Lois Openda al Lione. Lui che era stato oggetto del mistero nella passata stagione. Si devono ancora mettere in mostra, invece, Michele Di Gregorio, Fabio Miretti e Jonathan David. Ancora zero minuti per il portiere passato al Bournemouth e per il nuovo attaccante dell'Atletico Madrid, mentre sono appena 13 quelli totalizzati dal nuovo centrocampista dello United.
In tutto ciò, Luciano Spalletti ha il suo bel da fare per mandare avanti quello che ancora è un cantiere aperto. Ma c'è sempre modo per dare un occhio ai calciatori i cui cartellini sono ancora di proprietà della Signora. Con particolare attenzione ai talenti in crescita.