
Chi può vincere il Pallone d'Oro? Mai come quest'anno il pronostico è difficilissimo
C'è stato il periodo in cui si alternavano i due più forti e i giurati se la cavavano così, ma ormai l'età inizia ad avere un suo peso...

E' vero, il Pallone d'Oro è stato vinto da Florian Albert, Igor Belanov e Matthias Sammer, non proprio rappresentati leggendari della storia del calcio. Ma all'epoca il trofeo poteva essere assegnato solo a giocatori europei e non sempre si poteva trovare un fuoriclasse protagonista di una stagione da incorniciare. Nel 1995 il regolamento è cambiato, permettendo di premiare qualsiasi calciatore purché militasse in un club europeo. Dal 2007, poi, è caduta anche questa ultima limitazione, estendendo la candidatura ai giocatori di tutto il mondo, di qualsiasi squadra. Non a caso, nel '95, si è pensato di darlo "honoris causa" a Diego Armando Maradona.
Già, ma qual è, alla fine, il criterio? Premiare il più forte in assoluto? Ma poi, in che ruolo? Ovviamente, quando è prevalsa questa logica, si è pensato di consegnare il prestigioso trofeo a chi fosse capace di accendere di più la fantasia. Quindi grande spazio a bomber, trequartisti o ali dal dribbling facile. Per arrivare ai tempi recenti, per esempio, dal 2008 al 2017 se lo sono diviso Cristiano Ronaldo e Messi, poi, dopo la parentesi di Modric, il fuoriclasse argentino l'ha vinto ancora tre volte. Complice l'età avanzata dei due, nelle ultime edizioni ci sono state delle vittorie di giocatori fortissimi ma "normali", come Rodri e Dembelé.
In questi casi ha prevalso la logica dei titoli conquistati in stagione. Quest'anno, seguendo la stessa procedura, dovrebbe essere premiato Fabian Ruiz, campione d'Europa con il Psg e del mondo con la Spagna. Oppure ancora Rodri, il cervello della "Roja" di De la Fuente, o Lamine Yamal, un altro che ha alzato la Coppa negli Usa ed è considerato uno dei giovani più forti giocatori del pianeta. C'è anche il partito che punta su Mbappé, che non ha vinto nulla quest'anno a livello di club, ma è diventato il bomber più prolifico della storia dei mondiali, oltre a essere il capocannoniere dell'ultima edizione, della Champions League e della Liga 2025-'26. Ci sono anche le suggestioni Kvaratskhelia (una Champions League e una Ligue 1 da assoluto protagonista quest'anno) e Lionel Messi, capace di dire ancora la sua in un Mondiale a 39 anni, e che punterebbe al suo nono Pallone d'Oro...