L'ANALISI

Un'Inter a due facce ma, papere a parte, la difesa inizia a preoccupare

Il 2-1 del Bernabeu lascia rimpianti al termine di una partita comunque "pazza"

di Matteo Dotto

"Calcio è cosssì", diceva il Barone Liedholm con quelle sue "s" che ne caratterizzavano lo slang. Succede che vai al Bernabeu, crei un sacco di palle gol, chiudi il primo tempo con un possesso palla di 67 a 33 ma vai al riposo sotto di due.  L'esordio stagionale in Champions dell'Inter porta zero punti al termine di una partita pazza: perché a un certo punto, nella ripresa, i nerazzurri hanno addirittura rischiato la goleada, salvati da tanti errori di sufficienza del Real e da qualche intervento miracoloso di Martinez.

Ma torniamo al primo tempo. Le due sanguinose sconfitte contro il Bodoe Glimt della passata stagione non hanno in realtà lasciato scorie nei ragazzi di Chivu che si sono presentati nel "templo merengue" senza "miedo escenico", al contrario con grande personalità. Avvio tutto interista, un dominio che raramente si vede a casa Real. Tanto che Martinez tocca la prima palla dopo 13 minuti e mezzo, andando a raccoglierla in fondo al sacco dopo il gol di Mbappé frutto di un brutto errore sull'asse Jones-Bisseck e del successivo assist di Brahim Diaz. Inter sotto. La partita dei paradossi vede successivamente Pepo Martinez (alla fine tra i migliori in campo, autore di almeno quattro grandi interventi) confezionare la paperissima che provoca il 2-0, quel dribbling mal riuscito su Valverde che di sinistro punisce la presunzione del portiere nerazzurro di verde vestito e firma il raddoppio madridista.

Tanto colpevole per quell'erroraccio, il portiere spagnolo, quanto bravo a reagire evitando il tracollo. Personalità che non manca certo al capitano Lautaro Martinez: il Toro non ha segnato ma l'assist per il 2-1 di Carlos Augusto (improvvisatosi centravanti) è pur sempre una chicca. Chivu riflette su una difesa che ha incassato 5 gol in queste prime 4 partite ufficiali, tenendo la porta inviolata solo a Cagliari. L'agenda nerazzurra prevede adesso prima della lunga sosta per la Nations League l'Udinese a San Siro (lunedì 14) e (sabato 19) una suggestiva sfida all'Olimpico contro la Roma. La Champions tornerà martedì 13 ottobre quando al Meazza arriverà il Bruges: l'occasione buona per tornare a vincere in casa in Europa dopo gli ultimi tre scivoloni interni (a ritroso, 1-2 contro il Bodoe Glimt, 1-3 contro l'Arsenal e 0-1 contro il Liverpool).