Sette anni di attesa e tra poche ore, per la Roma, sarà di nuovo Champions League. Gasperini ha riportato i giallorossi nell'Europa che conta di più, e ora è pronto a guidarli nel cammino della league phase che inizierà da Istanbul, dove si disputerà la prima sfida contro il Fenerbahce. Ecco le parole del tecnico di Grugliasco alla vigilia del match.
Sul ritorno in Champions -
"Tolto il mondiale per le nazionali, è la competizione con più prestigio, tutti vogliono farne parte. Stiamo tutti bene e non ci sono particolari assenze a parte Pellegrini. Siamo pronti per iniziare bene, Dybala sta già mostrando la sua continuità oltre che il suo valore, che tutti conosciamo, è in un grande momento di forma. Giochiamo in un ambiente caldo e non sarà facile".
Sul momento della squadra -
"Ribaltare una partita come quella con l'Atalanta ci ha dato grande carica, ora c'è curiosità da parte nostra di misurarci con le big d'Europa".
Sul valore della rosa -
"Abbiamo alzato il livello tecnico e i tanti gol sono lo specchio di questo fattore. Il merito è della conoscenza che la squadra inizia ad acquisire, di giocatori come Malen e Dybala, ma non solo..."
Sulla difficoltà della Champions -
"Incontriamo tutte squadre top, dove nelle rispettive formazioni ci sono giocatori straordinari che possono cambiare il risultato con una giocata. Questo dobbiamo saperlo, accettarlo e cercare di controllarlo, ma non vuol dire che ci dovremo snaturare".
Piano gara -
"Il Fenerbahce ha una rosa forte, e anche se ha qualche assenza rimane una squadra con una rosa di qualità".
Gestione delle energie -
"Nelle prossime settimane, dopo la sosta, avremo tante partite. Diventano fondamentali i cambi. Ma quest'anno abbiamo la possibilità di far giocare più interpreti. Adesso possiamo mettere nuove soluzioni senza perdere la qualità".
Insieme al tecnico parla anche Mario Hermoso: "Vogliamo iniziare bene in Champions, siamo felici di poter giocare queste partite. In questa competizione ci sono i migliori club al mondo e per noi è un onore. Gasperini ha portato una mentalità diversa e ci ha fatto crescere molto".
Sulla mentalità del gruppo -
"La mentalità fa parte di ognuno di noi, anche l'anno scorso quando abbiamo avuto momenti difficili abbiamo subito cercato di reagire e di tornare forti. Il mister ci ha dato una nuova mentalità e la volontà di giocare allo stesso modo contro ogni squadra. Siamo in un momento di crescita e abbiamo fiducia di poter continuare a vincere e alzare il nostro livello".