CHAMPIONS LEAGUE

Le pagelle di Napoli-Arsenal: Hojlund e De Bruyne sono da Champions, Gilmour e Alisson Santos un po' meno

Bene i due portieri del Napoli (Meret ha lasciato il posto a Milinkovic-Savic per infortunio), Lobotka non si arrende mai 

di Enzo Palladini

NAPOLI 

Meret 6,5 - Soffre e stringe i denti per problemi muscolari che lo colpiscono già dai primi minuti. Resta in campo e a metà del primo tempo sfodera la prima grande parata su Merino. 

Dal 1' st Milinkovic-Savic 6,5 - Inizialmente meno impegnato di Meret, prende gol dopo mezz'ora senza colpe particolari e senza aver fatto parate. Poi evita il peggio con una prodezza. 

Di Lorenzo 6,5 - Può permettersi di questionare con un totem come De Bruyne, perché è il capitano e ha diritto di parola sempre. Così come ha il dovere di sacrificarsi e lo fa. 

Rrahmani 6 - Il passaggio dalla difesa a tre di Conte alla difesa a quattro di Allegri non gli ha creato grattacapi. Anzi, le sue doti di leadership stanno emergendo ancora di più. 

Rafa Marin 6 - Sta crescendo in queste ultime partite, non è più il difensore spaurito e impreciso delle prime uscite, giocare accanto a Rrahmani gli sta facendo bene. 

Olivera 6 - Partita puramente difensiva, con l'onda d'urto degli inglesi da arginare, soprattutto Saka che ha molta voglia di far fruttare la sua velocità, più White alle sue spalle. 

Politano 6 - Posizione insolita per lui nell'era Allegri, un po' fa il centrocampista e un po' deve  andare a fare il quinto difensore di destra in fase di non possesso. L'esperienza lo aiuta a muoversi. 

Dal 13' st Favasuli 6 - Dimostra subito coraggio e intraprendenza, ben sapendo di essere protetto alle spalle da Di Lorenzo. 

Gilmour 5 - Non ha i muscoli sufficienti per arginare il centrocampo ipertrofico dei vicecampioni d'Europa. Lo mettono troppo spesso in mezzo. 

Lobotka 6,5 - Gioca meno palloni del solito, anche perché il Napoli salta spesso il centrocampo cercando direttamente Hojlund davanti. La lucidità però non gli manca mai, ache quando deve fare il difensore aggiunto. 

Dal 32' st David Neres sv. 

De Bruyne 6,5 - Immerso nel suo habitat naturale, è un giocatore diverso da quello che si vede in campionato. Non a caso è il primo a tentare una sortita (tiro dal limite parato) dopo un quarto d'ora di dominio avversario. Poi tanto sacrificio in una notte da gregario. 

Hojlund 6,5 - Sta meglio di tutti, dal punto di vista atletico, Quando lo cercano, si fa sempre trovare pronto a ingaggiare duelli rusticani con Konsa e Gabriel, a volte con entrambi. Sempre pericoloso, soprattutto quando la sua azione viene accompagnata. 

Dal 32' st Lucca sv. 

Alisson Santos 5 - Dalla sua parte, l'Arsenal sviluppa spesso le sue azioni. Ci sarebbe spazio da sfruttare, ma andrebbe fatto con i giusti tempi delle giocate, che invece non si vedono. 

Dal 13' st Vergara 6 - Presenza un po' più costante, la sua, rispetto a quella di Alisson Santos. Dopo un po' va a fare il centrocampista. 

Allenatore Allegri 6 - Per tre quarti di partita il suo castello regge magari senza creare troppo ma resistendo con una certa personalità, poi arriva il gol di Odegaard. 

ARSENAL 

Raya 6 - Non è proprio una vacanza napoletana la sua, perché il Napoli ogni tanto si fa sentire dalle sue parti. 

White 6,5 - Più che un terzino è un regista esterno. Una buona percentuale del gioco dei Gunners passa da lui, per le sue continue sovrapposizioni sempre con i tempi giusti. 

Dal 37' st Zubimendi sv. 

Konsa 6,5 - Dei due centrali è quello meno "puntato" da Hojlund, quindi la sua partita è molto meno complicata rispetto a quella di Gabriel. 

Gabriel 6 - Non è una notte facile per lui, nonostante l'abitudine allo scontro fisico. Hojlund mette a dura prova la sua forza fisica e la sua capacità di combattimento corpo a corpo.  

Hincapiè 5,5 - Compiti prevalentemente difensivi, con qualche incursione dall'altra parte per dare una mano a Eze, sempre con saggezza. Meno saggio invece il modo in cui spreca un'occasione clamorosa a inizio secondo tempo. 

Mikel Merino 5 - Ai Mondiali era l'uomo della provvidenza per la Spagna: entrava e segnava. In questo caso è l'uomo della provvidenza per il Napoli, visto che si mangia un gol di testa a metà del primo tempo. 

Dal 21' st Bruno Guimaraes 6 - Basta la sua presenza per amministrare l'ultimo spezzone di partita. 

Rice 6,5 - Intelligenza calcistica pura, punto di riferimento per tutta la squadra, sa sempre quando accelerare e quando rallentare il gioco. Finisce poi la partita da terzino. 

Saka 5,5 - Il solito sprinter da fascia destra, con tanta energia da spendere ma anche qualche errore di troppo nelle scelte di fine azione. Si mangia però un gol proprio allo scadere del primo tempo e non sfrutta altre opportunità. 

Dal 28' at Madueke 5 - Entra senza grande voglia di incidere sulla partita e si mangia un gol abbastanza clamoroso. 

Odegaard 7,5 - Illuminante, sempre. I compagni lo cercano con fiducia e ne ricevono sempre una risposta positiva. Tecnicamente sopraffino si muove tra le linee con una leggerezza che incanta. Il migliore in campo è anche l'uomo che sblocca il risultato con il bellissimo gol dell'1-0

Eze 6 - Ha degli strappi prepotenti dalla parte sinistra del campo. Quando va in area, è sempre una presenza pericolosa per la grande agilità nel gioco aereo. 

Dal 21' st Tzolis 6 - Non particolarmente appariscente, però si guadagna la pagnotta partecipando all'azione del gol dell'1-0 di Odegaard- 

Gyokeres 5,5 - Fa fatica a trovare spazio nelle strettissime maglie della difesa napoletana, anche quando prova a fare l'altruista per far salire la squadra. 

Dal 28' st Havertz 6 - Riserva di superlusso, gioca i suoi venti minuti pensando già al futuro. 

Allenatore Arteta 6 - Con tutti quei cambi a disposizione, non è certo complicato azzeccare le sostituzioni.