L'INTERVISTA

Lavezzi e le crisi di ipomania: "Il ricovero? L'ho fatto per mio figlio"

L'ex Napoli torna sulle cure per risolvere i problemi di salute mentale

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"Mi sono curato per mio figlio. Non potevo continuare così". 'El Pocho' Lavezzi, ex calciatore del Napoli, torna sul suo ricovero per problemi di salute mentale e, nel corso di un'intervista in Argentina che verteva proprio sul club partenopeo, spiega le motivazioni che lo hanno spinto a ricoverarsi. Lavezzi, 41 anni, è ancora in piena riabilitazione ufficialmente per le crisi di ipomania, ma in Argentina non manca chi fa riferimento a dipendenze da alcol e droghe.

"Mi sono detto che non posso rovinare la vita a mio figlio - ha spiegato -. Ho dovuto attraversare molti momenti, oggi continuo con un trattamento, ma sono passato attraverso periodi complessi. Mi hanno convinto e mi hanno ricoverato. Ho capito come ho sbagliato nel corso della vita e mi sono detto che non voglio questo", ha raccontato.

L'argentino ha giocato anche con Genoa e Psg. Secondo i media argentini, Lavezzi avrebbe anche iniziato a tremare vistosamente nel corso dell'intervista ma, viene spiegato, probabilmente a causa di un farmaco.

Cos'è l'ipomania - L'ipomania è un disturbo dell'umore. La persona ipomaniaca vive fasi di euforia, logorrea e agitazione psicomotoria. Un comportamento o uno stato ipomaniacale mostra un aumento anomalo e persistente dell'energia, dell'attività e del tono dell'umore. Non è grave quanto la mania piena e non include sintomi di psicosi. 
I sintomi principali includono:
Euforia o irritabilità insolita.
Aumento dell'energia e iperattività.
Logorrea (tendenza a parlare molto e velocemente).
Ridotto bisogno di sonno.
Eccessiva autostima o sicurezza in se stessi