Italvolley a Napoli, grande spettacolo sugli spalti: c'è anche Mattarella

La pioggia non rovina la festa e la grande bellezza di piazza del Plebiscito a Napoli che brilla anche sotto l'acqua nel giorno del debutto dell'Italia con la Svezia ai campionati europei di pallavolo maschile. Il match d'apertura della rassegna continentale si gioca in una location da urlo, incastonata tra Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola. Due tribune ai lati del campo, alte 16 metri, più una terza riservata alle autorità e posizionata in fondo al terreno di gioco e di fronte alle statue equestri di Carlo III di Borbone e Ferdinando I delle Due Sicilie.

E' lì che va a sedersi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura e accolto da qualche goccia d'acqua, ma anche da un lungo applauso del pubblico a cui il Capo di Stato italiano ricambia salutando la folla con affettuosi cenni delle mani. In tribuna autorità anche il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Presenti inoltre, tra gli altri, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, il presidente della Lega Pallavolo Serie A, Claudio Durigon, e il numero uno della Fipav, Giuseppe Manfredi. Per comune e Regione Campania, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il governatore Roberto Fico. "C'è un colpo d'occhio che è commovente, veramente bellissimo. Una partecipazione della città straordinaria", commenta il primo cittadino partenopeo.

"Un'emozione travolgente, credo che soltanto in Italia, e Napoli è uno degli avamposti, si possa creare un'atmosfera come questa", aggiunge il ministro Abodi. E l'atmosfera non cambia nonostante gli imprevisti. Neanche il tempo di scatenarsi al ritmo di "Who Said" dei Planet Funk che la gara, ancora prima di cominciare, deve essere posticipata di 20 minuti a causa della pioggia. Lo stesso succederà per quasi mezz'ora sul finire del primo set, interrotto perché le condizioni meteo non consentono di giocare. Nel frattempo però non si ferma l'entusiasmo: luci, sorrisi, emozioni e tanta musica, anche con un tributo all'indimenticato Pino Daniele. A piazza del Plebiscito nessuno lascia il proprio posto per riprendere a godersi lo spettacolo quando finalmente smette di piovere. Ancor prima del successo dell'Italia, Napoli batte le avversità.