VERSO LAZIO-MILAN

Milan, Amorim tira dritto per la sua strada: Rabiot trequartista e Modric... fuori

Il tecnico portoghese ha grande abbondanza e pochi dubbi: così contro la Lazio potrebbe far riposare il croato

© Getty Images

© Getty Images

Lo snodo è già importante e senza quasi margini di errore. Intanto perché nelle ultime tre gare contro la Lazio il Milan ha vinto una volta sola perdendo due volte, quindi perché davanti corrono e non sembrano avere alcuna intenzione di rallentare. Ruben Amorim, reduce dal pareggio incolore di Torino contro la Juve, deve insomma svoltare. Non tanto nei risultati, comunque fin qui positivi (7 punti in 3 giornate di campionato), quanto nel gioco e nell'individuazione di un undici titolare che dia alcune garanzie. 

E di qui, in fondo, è bene ripartire, perché qualche certezza il tecnico portoghese sembrerebbe averla. Adrien Rabiot, ad esempio, per lui deve giocare sotto punta, e poco importa se contro i bianconeri il centrocampista francese è stato tra i peggiori. Quella è la sua collocazione in campo e su quello si lavora. Piaccia - e a Rabiot piace - o non piaccia. L'altro punto fermo è la difesa, anche per evidenti limiti di organico. Gila, De Winter e Pavlovic, che stanno facendo fin qui bene, saranno riconfermati. Per buona pace di Gabbia, al rientro ma destinato alla panchina. 

In avanti Gonçalo Ramos per ora non si discute - ma attenzione, perché prima o dopo toccherà anche a Camarda - come non si discute il ruolo di interditore affidato a Musah, vero insostituibile della mediana di Amorim. Fatto sta che quindi, a riposare in vista dell'Europa League, potrebbe essere Luka Modric. Apprezzato, apprezzatissimo da tecnico e compagni ma forse, per questioni anagrafiche, meno adatto di altri al pressing offensivo che il nuovo allenatore vorrebbe. A Roma, insomma, potrebbe toccare a Jashari, ancora oggetto piuttosto misterioso. Sulle fasce, invece, dopo la prova deludente all'esordio, Moreira lascerà di nuovo spazio a Chukwueze a destra con Estupinan favorito su Bartesaghi sull'out opposto. L'ultima maglia è per Cisse, che sarà inizialmente preferito a Saelemaekers, ma anche e soprattutto a Pulisic, ancora a secco di minuti in campionato, e al nuovo arrivato Hutchinson