SKYRUNNING

ZacUp Skyrace del Grignone in doppia cifra tra memoria, presente e futuro

Tra gli eventi collaterali una serata multitasking che precede di pochi giorni il raceday di domenica 20 settembre

di Stefano Gatti
© Giacomo Meneghello

© Giacomo Meneghello

Dieci anni di sport, passione e attaccamento al territorio. ZacUp Skyrace del Grignone si prepara a celebrare un traguardo importante e Pasturo (nella lecchese Valsasina) scandisce l’avvicinamento all’appuntamento di domenica 20 settembre con una serie di iniziative pensate per ripercorrere la storia di una gara nata da un momento doloroso e diventata, negli anni, qualcosa di bello e profondamente radicato nel territorio. Nata per ricordare Andrea Zaccagni (e dal 2019 dedicata anche a Gabriele Orlandi Arrigoni) la ZacUP ha contribuito alla crescita del Team Pasturo ASD del presidente Alberto Zaccagni, oggi bellissima realtà sportiva con tanti atleti e giovani, capace di farsi conoscere anche grazie alla Grigne SkyMarathon. Due eventi che si alternano biennalmente e che hanno portato Pasturo e il gruppo montuoso delle Grigne alla ribalta dello skyrunning a livello internazionale.

© Francesco Bergamaschi

ROAD TO ZACUP
Le tappe di avvicinamento al decennale sono già cominciate con una cena commemorativa che ha riunito amici e protagonisti di questa lunga storia. Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 15 settembre alle ore 20.45 presso la Sala Pensa della Comunità Montana della Valsassina a Barzio, in occasione di una serata aperta a tutti che unirà passato, presente e futuro della manifestazione. 

© Giacomo Meneghello

ZACUP 2026 - LA STORIA: DIECI ANNI RACCONTATI DAI PROTAGONISTI

Il primo momento della serata sarà un vero e proprio viaggio attraverso le prime nove edizioni. Insieme ad alcuni degli atleti che hanno regalato imprese, emozioni e ricordi indelebili alla ZacUP si ripercorreranno le tappe salienti di un decennio di skyrunning sul Grignone. Un modo per ricordare da dove tutto è partito e raccontare come, da una storia dolorosa, sia nato un progetto capace di crescere anno dopo anno coinvolgendo atleti, volontari, giovani e un intero territorio.

© ZacUp Skyrace del Grignone Ufficio Stampa

ALIMENTAZIONE E SKYRUNNING

Spazio quindi alla “Scienza dell’Alimentazione nello Skyrunning”, momento di approfondimento dedicato a un aspetto sempre più importante negli sport endurance. Con il contributo di Maurten, Marco Maffucci sarà il relatore e Nicola Gavardi il moderatore. Si parlerà di come preparare il corpo nei giorni precedenti una gara impegnativa, di come gestire al meglio l’energia durante lo sforzo e di come recuperare in maniera efficace dopo la competizione. Al termine della serata sono previsti rinfresco e gadget per tutti i partecipanti.

© Francesco Bergamaschi

LE NOVITÀ 2026

La serata sarà infine l’occasione per presentare una ZacUP del decennale ancora più verticale, tecnica e spettacolare. Le iscrizioni stanno procedendo a buon ritmo e sono ancora aperte per l’appuntamento di domenica 20 settembre. La prova clou della locandina propone un tracciato rivisto da ventisei chilometri e mezzo per 5 km e 2800 metri di dislivello positivo. Dopo il Rifugio Bogani gli atleti punteranno verso il Rifugio Bietti passando dalla Bocchetta di Piancaformia, per poi affrontare la storica Via dei Guzzi, la cresta aerea e ricongiungersi alla Via della Ganda sino ai 2410 metri del Rifugio Brioschi, posto sulla vetta della Grigna Settentrionale. Da qui inizierà la tradizionale discesa tecnica verso Pasturo, resa quest'anno più diretta e lineare rispetto al passato.

© Francesco Bergamaschi

La ZacUp del decennale segna il debutto della nuova ZacUP Sprint Race da nove chilometri e 600 metri di sviluppo per 800 metri di dislivello positivo aperta agli appassionati dai quattordici agli ottant'anni, mentre bambini e ragazzi dai sei ai tredici anni potranno vivere la loro giornata di sport con la ZacUP School Race. Tra le novità del 2026 anche un memorial dedicato a Sergio Longoni, imprenditore e mecenate dello sport scomparso la scorsa primavera.

© Maurizio Torri

Dieci anni dopo la prima edizione, la ZacUP continua così a essere molto più di una gara. Dal ricordo di Andrea Zaccagni è nata una manifestazione, attorno alla manifestazione è cresciuto un gruppo e da quel gruppo una realtà sportiva capace di trasformare una storia triste in qualcosa di bello, facendo della passione per la montagna, dello sport e dell’amicizia il modo migliore per continuare a ricordare.
  
Per maggiori informazioni https://www.zacup.it

© Giacomo Meneghello