Sono anche quest'anno ben cinque le proposte che all'insegna di sport ma anche inclusione che affollano la locandina di Oliena Sky Trail, ormai classico appuntamento di corsa sui sentieri del Supramonte (in Sardegna) che quest’anno anticipa di un paio di settimane rispetto al recente passato l'appuntamento con i praticanti della corsa in natura. Dal secondo weekend di ottobre si passa infatti all’ultimo di settembre. Le cinque distanze in programma infatti (quattro delle quali competitive) andranno in scena sabato 26 e domenica 27 settembre. E se a quel punto l’estate sarà ufficialmente alle nostre spalle, c’è da pensare che la sesta edizione dell’evento OST avrà caratteristiche ancora prettamente estive.
© Ian Corless
Dal punto di vista operativo, la campagna iscrizioni all’evento che come sempre gode del patrocinio del Comune di Oliena è in pieno svolgimento sul portale specializzato Wedosport. Campo base di tutte le gare è Piazza Aldo Moro, panoramico sbocco di Corso Vittorio Emanuele II nella parte alta del paese da poco più di seimila abitanti al centro della provincia di Nuoro, adagiato all’ombra del versante ovest del selvaggio massiccio del Supramonte, nel quale le gare di OST si inoltrano in cerca di sport, divertimento e avventura.
© Oliena Sky Trail Ufficio Stampa
La proposta sportiva di Oliena Skytrail 2026 è equamente spalmata sulle due giornate del fine settimana. Sabato 26 settembre è la giornata dedicata alle due prove più brevi e per diretta conseguenza più intense in termini di sforzo e di impegno fisico. Scatteranno in contemporanea alle tre del pomeriggio l’esplosivo vertical V-Karabidda da cinque chilometri di sviluppo lineare per un dislivello “only up” che sfiora i mille metri e il Corrasi Trail da 17 chilometri e 1250 metri di dislivello positivo/negativo i cui concorrenti affronteranno verosimilmente con… una marcia in meno il chilometro verticale del V-Karabidda stesso, chiamati come saranno ad allungare oltre il traguardo della vertical per altri dodici chilometri. E se a quel punto il più sarà fatto (in termini di salita), occorrerà distribuire al meglio le energie per la seconda parte di gara.
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Festeggiati come si deve i protagonisti (nessuno escluso) della prova only-up e del trail d’ingresso, tutti a letto presto per le due prove competitive di domenica 27 settembre, per un programma completato in senso inclusivo dall’Hiking Day Supramonte, la camminata non competitiva che allarga ai non agonisti, alle famiglie e ai più giovani la fruibilità complessiva del fine settimana di Oliena. Partenza all’alba per chi ha scelto la impegnativa Ultra Sky Supramonte da 50 chilometri e 3600 metri D+ (un dislivello che non ha nulla da invidiare a molte prove similari sull’arco alpino), di buon mattino invece per chi avrà - forse più… saggiamente - optato per il classico Husidore Skytrail che rispetto alla sorella maggiore dimezza sviluppo e dislivello (24 chilometri e 1700 metri D+), senza però che la prova abbia nulla da invidiare alla Ultra stessa in termini di impegno richiesto, spettacolarità dell’itinerario e… soddisfazione finale!
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IL PROGRAMMA - SABATO 26 SETTEMBRE
V-Karabidda Vertical (5 km - 980 metri D+) (h. 15.00)
La gara che apre il programma di OST è un vertical puro: partenza dal centro di Oliena e arrivo a Punta Carabidda (metri 1310). Cinque chilometri lungo una salita implacabile, con mille metri di dislivello positivo. Qui contano forza esplosiva e capacità di gestire la fatica dal primo all’ultimo metro di gara. Spettacolo assicurato per verticalisti e pubblico dal traguardo panoramico che domina tutto il Supramonte dall’entroterra al lontano Mar Tirreno. Un chilometro verticale praticamente unico nel suo genere in Sardegna.
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Corrasi Trail (17 km - 1250 metri D+) (h. 15.00)
La stessa salita del Vertical, il che la dice lunga sulle difficoltà della prima sezione di gara. Dalla vetta si prosegue in cresta fino a Scala 'e Marras su sentiero sempre tecnico. Dalla sella giù attraverso boschi millenari fino a Monte Maccione e da lì di nuovo in paese. La gara “veloce” del programma è tutt’altro che semplice. Il percorso corre intorno al maestoso Monte Corrasi (metri 1463) e alterna sentieri boscosi e tratti di pietra calcarea tipici del Supramonte. È la distanza perfetta per chi vuole vivere l’atmosfera della skyrace, su una distanza più breve delle altre due ma dal carattere ugualmente tecnico e quindi molto esigente.
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IL PROGRAMMA - DOMENICA 26 SETTEMBRE
Ultra Sky Supramonte (50 km - 3600 metri D+) (h. 07.00)
La prova regina di Oliena Sky Trail è un vero viaggio nel cuore selvaggio del Supramonte. Un percorso tecnico e spettacolare che compie quasi per intero il perimetro del territorio carsico olianese. La Ultra alterna salite impegnative, tratti in cresta e discese veloci, con passaggio su Monte Corrasi (montagna simbolo di Oliena e massima elevazione del massiccio), con panorami che spaziano dalla valle di Lanaitto alla cresta di punta Duavidda. Pensata per skyrunners esperti, la Ultra Sky mette alla prova resistenza, tecnica e capacità di orientamento. La prova tocca praticamente tutte le località più famose del Supramonte: dalle pietraie alle pendici della lunga dorsale che unisce il Corrasi a Punta Sos Nidos, Cusidore e Monte Uddè passando per la sella di Sovana, attraversando come detto la Valle di Lanaitto fino a lambire il Monte Tiscali, risalendo Punta Duavidda per lambire il territorio di Orgosolo, scalare il Monte Corrasi e infine rientrare in paese. Un viaggio tra natura aspra e selvaggia, archeologia e cultura pastorale.
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Husidore SkyTrail (24 km - 1700 metri D+) (h. 09.00)
Ideale anche come test in gara per chi punta alla prova ultra, il tracciato della SkyTrail si snoda su ghiaioni, paesaggi lunari e falesie del Supramonte, con passaggi altamente scenografici. Vietato però distrarsi! Lungo il percorso si incontrano diversi pinnettos (antiche costruzioni locali utilizzate come ricovero per bestiame e attrezzi) e si costeggia Punta Su Husidore: l’emblema dell’arrampicata in Sardegna, tra i luoghi più amati dagli appassionati della disciplina. È una gara intensa, con tratti tecnici da non sottovalutare ma al tempo stesso accessibile anche a chi non affronta (abitualmente o… ancora) le ultradistanze. La prova segue la traccia ultra arrivando fin sotto le imponenti pareti dell’Husidore (una vera cima dalle caratteristiche dolomitiche) fino alla località di Orgoi, seguendo poi sotto cresta fino a scalare la cima del Monte Corrasi, prima dell’ultimo terzo di gara e del lungo mezzacosta attraverso Scala 'e Marras.
Hiking Day Supramonte (8 km - 400 metri D+) (h. 09.30)
A completare in senso non competitivo la locandina di OST 2026 è come ormai tradizione un’esperienza oudtdoor pensata per escursionisti, famiglie e appassionati che vogliono vivere la magia dell’evento appunto senza l’assillo del cronometro, dal carattere conviviale ed inclusivo. Il percorso guidato attraversa boschi e radure, offrendo scorci unici sul territorio, permettendo di respirare l’atmosfera della gara ma in totale sicurezza e a ritmo di camminata.
© Oliena Sky Trail Ufficio Stampa