Larissa Iapichino ha vinto il salto in lungo femminile nella prima giornata degli Ultimate Championship di Budapest, il nuovo evento spettacolo ideato da World Athletics, in una serata fredda e umida che non le ha però impedito di balzare subito in testa con una prima misura poi rivelatasi vincente di 6.90, seguita da 6.76, e due nulli successivi, per chiudere una gara contraddistinta dal regolamento specifico della manifestazione che prevedeva due salti per tutte, il terzo per le prime sei, e l'ultimo per le prime quattro.
La 24enne atleta fiorentina, capace in stagione di conquistare il titolo europeo outdoor a Birmingham e l'argento mondiale indoor a Torun, ma anche di realizzare il nuovo primato italiano con 7,12 nella Diamond League di Eugene dove ha cancellato il vecchio limite della madre Fiona May, ha in tal modo coronato la miglior stagione della sua pur giovane carriera, con anche il ricco premio riservato alla vincitrice di 150.000 dollari.
Sulla pedana del National Athletics Centre, dietro la campionessa italiana si sono piazzate la britannica Jazmin Sawyers seconda con 6.78, la statunitense Alyssa Jones terza con 6.77 e la francese Hilary Kpatcha quarta con 6.73.
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Ottima prestazione anche dell'altra azzurra impegnata nella serata, la neo primatista italiana degli 800 donne Eloisa Coiro, che ha chiuso in quarta posizione la sua batteria che l'ha proiettata verso finale di domani, al termine di una gara in cui a 70 metri dal traguardo ha pure avuto un contatto con un'atleta che la precedeva, ma nonostante il contato che l'ha rallentata, è poi riuscita a riprendere il ritmo sprintando ancora sino al raggiungimento dell'ambito traguardo, obiettivo minimo della trasferta ungherese.
Per la 25enne mezzofondista romana anche l'ottimo crono di 1'58"48, mentre nell'atto conclusivo della disciplina grande attesa per l'ennesima sfida tra le tre regine mondiali della specialità, la svizzera Audrey Werro, l'olandese Femke Broeders-Bol e la britannica Keely Hodgkinson, che si sono qualificate agevolmente.