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Goggia, giallo sul rientro dall'Argentina: "Sintomi da virus, tra le ipotesi anche l'hantavirus"

Sofia Goggia torna in Italia dopo il malore: tra le ipotesi anche sintomi da virus. A rischio il primo gigante di Soelden?

Un forte malessere dovuto forse a un virus ha costretto Sofia Goggia a interrompere in anticipo la preparazione sulle nevi di Ushuaia. Ieri la sciatrice azzurra ha accusato un'intensa spossatezza e una debolezza prolungata, spingendo lo staff a disporre il rientro immediato in Italia per esami clinici approfonditi. Sofia ha quindi lasciato la Terra del Fuoco in accordo con la Commissione medica della FISI guidata dal dottor Andrea Panzeri. Il quadro non presenta traumi o infortuni di natura fisica, ma la persistenza dei sintomi ha reso impossibile il proseguimento degli allenamenti in quota.

Quali sono le ipotesi sulle cause del malore? -

 In mancanza di comunicazioni ufficiali, si sono già fatte le prime ipotesi: si parte da una "semplice" spossatezza a causa di un allenamento troppo intensivo fino alle voci su un'infezione virale che avrebbe debilitato la sciatrice negli ultimi giorni di permanenza in Sudamerica.

Il direttore tecnico Gianluca Rulfi ha spiegato come lo stop di due o tre giorni non sia bastato a far riassorbire la stanchezza, lasciando aperta la porta a diversi scenari diagnostici, compreso il timore di un contagio da hantavirus. Un'ipotesi legata alle specificità del territorio locale e a recenti precedenti registrati nella zona portuale di Ushuaia. Gli esami medici a Milano dovranno chiarire la natura esatta del malore per escludere complicazioni e impostare la terapia corretta.

Come cambia il programma verso l'inizio di stagione? -

 Il contrattempo complica l'avvicinamento al primo appuntamento della Coppa del Mondo 2026/27, fissato per il 24 ottobre sul ghiacciaio di Soelden. Con diversi giorni di allenamento persi e le stalle azzurre alle prese con vari stop individuali, la presenza di Goggia al cancelletto di partenza del gigante inaugurale resta in dubbio.

Il rientro anticipato ha costretto la sciatrice a rivedere la tabella di marcia concordata con il nuovo staff tecnico. L'obiettivo primario resta recuperare la piena idoneità fisica prima di pianificare il rientro in pista e puntare ai traguardi stagionali, tra cui spiccano i Mondiali di Crans Montana.