
Goncalo Ramos si è fermato: i numeri preoccupano, il piano di Amorim è chiaro
Il portoghese ha realizzato un solo tiro verso la porta nelle ultime due partite con Juventus e Lazio

Che fine ha fatto Gonçalo Ramos? È la domanda che si sono posti tanti tifosi rossoneri dopo la partita tra Lazio e Milan all'Olimpico. Il portoghese, che tanto bene aveva iniziato la Serie A, sembra essersi preso un periodo di pausa. Sì perché anche con la Juve il portoghese si era visto pochissimo, rimanendo però in campo per tutti i novanta minuti. Con i biancocelesti, nel finale, Amorim invece lo ha tolto dal campo preferendogli Camarda.
La situazione dell'ex Psg sta diventando un caso: non tanto per la mancanza di gol, bensì per i pochissimi palloni toccati. E soprattutto per la mancanza di tiri in porta. Dopo le 13 conclusioni tentate tra Torino e Venezia, Ramos ha fatto registrare un solo tiro verso lo specchio negli ultimi due match. Zero all'Allianz Stadium, uno all'Olimpico senza prendere la porta. Numeri preoccupanti.
Amorim, nel post-partita, non ha addossato alcuna responsabilità al calciatore, spostando il focus sul gioco della squadra: "Per aiutarlo dobbiamo trascorrere più tempo vicino l'area di rigore, portare più calciatori più calciatori a ridosso degli ultimi metri. Con i tagli di Pulisic o Cisse che si inseriscono, allora Ramos può avere più opportunità di toccare la palla. Sicuramente migliorerà nel corso della stagione". La presenza costante dell'americano alle spalle dell'ex Benfica, unita magari alla presenza di un altro trequartista di ruolo (non Rabiot o Loftus-Cheek), potrebbe aiutare di molto l'attaccante, stimatissimo dal tecnico per le sue capacità di pressing.