MOTOGP MISANO

Le pagelle di Misano: i Marquez guidano l'armata giallorossa, Bez e Pecco flop

Marc, Alex e Acosta sul podio in una giornata storica per la Spagna. Allarme Aprilia, solo i tifosi salvano il tricolore

di Alberto Gasparri

Spagna 10 Per la prima volta nella storia i primi sei posti della MotoGP sono stati occupati da altrettanti piloti spagnoli. Poco da dire, solo complimenti. Peccato che questo traguardo si stato tagliato in faccia ai tifosi italiani, che almeno hanno stabilito il nuovo record di presenza con 184mila spettatori. Tocca accontentarci.

Marc Marquez 9,5 Niente punteggio pieno solo perché ha mancato la pole, ma la sua rimonta in classifica è un'altra delle sue pagine di storia. Nonostante sia menomato, nonostante una Ducati che non è più la moto imbattibile di un tempo. Perché il re è ancora lui e togliergli la corona sarà tutt'altro che facile.

Alex Marquez 8 Dopo un periodo di appannamento ha ripreso a volare e a un certo punto sembrava potesse anche attaccare Marc. Poi, come quasi sempre, ha deciso di non correre, e far correre, rischi inutile e tornare a dividere il podio con il "fratellone". La dedica al nostro Sic è stata la ciliegina sulla torta.

Acosta 8 Rischiamo di ripeterci, ma questo ragazzo l'anno prossima ci farà divertire parecchio e sarà una bella grana per Marquez. Un esempio anche per chi ha deciso di arrendersi e pensare alla prossima stagione. Vero Bagnaia e Quartararo?

Jorge Martin 6,5 A furia di guardarsi indietro, adesso si ritrova con uno al suo fianco, che risponde al nome di MM93. A un certo punto sembra in grado di poter vincere facilmente e invece la gloria è durata poco. Un errore tattico, e forse anche tecnico, che non ci si aspettava da un pilota che è stato campione del mondo.

Di Giannantonio 6 Bisogna scorrere la classifica fino al settimo posto per trovare un italiano a Misano e già questo potrebbe essere un merito in una domenica nera per i nostri colori. Eppure Diggia non può essere soddisfatto di un risultato del genere in casa.

Marini 6,5 E' stato a lungo il migliore degli italiani e solo nel finale si è arreso a Di Giannantonio e Bastianini. Però alla fine è ancora una volta il primo dei piloti Honda, nonostante si stato da tempo scaricato. Qualcuno si mangerà le mani a Tokyo?

Quartararo 5,5 Ok, la Yamaha è la peggiore delle moto in pista, ma un campione del suo calibro dovrebbe metterci del suo per uscire dall'anonimato. Il fatto è che un decimo posto, oggi, viene visto quasi positivamente dal francese. Ma siamo sicuri che alla Honda andrà meglio?

Aprilia 5 Nulla è perduto, ma la RS-GP sta iniziando pericolosamente a perdere colpi nella sfida con Marc Marquez. I suoi piloti faticano a tenere il passo del nove volte iridato, nonostante siano in chiara superiorità numerica ai vertici della classifica. E adesso l'impressione è che in questo minicampionato che partirà in Austria il favorito sia proprio lo spagnolo della Ducati.

Bezzecchi 4 Dura poche curve il GP di Marco Bezzecchi. Dopo essersi "accontentato" del podio nella Sprint, il riminese era atteso al riscatto davanti ai suoi tifosi, ma ha rovinato tutto nonostante un'ottima partenza. E adesso per il titolo si fa davvero davvero dura.

Bagnaia 3 Uno dei peggiori weekend della sua carriera, forse solo per il fatto che fosse su una pista amica come quella di casa. Ormai è iniziato il countdown per chiudere il suo matrimonio con Ducati e iniziare la nuova vita insieme all'Aprilia. Ma fa davvero male finire così.