NAPOLI
Milinkovic-Savic 6 - Parate ordinarie che rassicurano Allegri sulla sua affidabilità, messa in discussione con la scelta di Merte titolare.
Di Lorenzo 6,5 - La sua presenza sulla fascia destra è sempre rassicurante, sia quando deve dare un occhio a Cambiaghi sia quando c'è da uscire dalla zona difensiva dalla parte destra.
Rrahmani 6,5 - Abituato a grandi duelli di forza, non si fa intimidire da Piccoli e lo blocca con la solita puntualità nelle chiusure.
Rafa Marin 6 - Continua a migliorare e a integrarsi nella linea difensiva azzurra, abbastanza affidabile quando è nell'assetto-base.
Spinazzola 6,5 - Torna a essere un fattore sulla fascia sinistra dopo un periodo non eccezionale, nonostante la presenza dalla sua parte di Bernardeschi. Un paio di diagonali molto ben fatte alla fine del primo tempo.
Gilmour 6,5 - L'uomo di fatica che aiuta Lobotka a pensare calcio, gli copre le spalle in caso di sortita offensiva e dà più equilibrio al centrocampo, anche senza brillare troppo di luce propria. Corre tanto e con cognizione.
Lobotka 7,5 - Con Gilmour accanto, svolge il suo lavoro da architetto piuttosto che quello da manovale messo in pratica in qualche partita precedente. Bello vederlo dalle parti dell'area avversaria a pensare più che a distruggere. Ancora più bello per i tifosi del Napoli vedere l'incursione con cui va a segnare il gol dell'1-0. Un gol che vale tantissimo perché lo slovacco non è certo abituato a entrare nel tabellino dei marcatori.
De Bruyne 6,5 - Anni di guardiolismo gli hanno insegnato come muoversi autonomamente tra le linee. La squadra lo cerca a intermittenza, ma i suoi suggerimenti sono sempre preziosi. Fa arrabbiare Allegri perché sta troppo vicino a Hojlund, ma le sue caratteristiche sono quelle. Quando si convince, porta la sua qualità al servizio della regia.
Dal 43' st Olivera sv.
Politano 5,5 - Meno coinvolto del solito dal giro palla della squadra, anche se la migliore occasione del primo tempo arriva da un suo cross deviato di testa fuori da Hojlund.
Dal 1' st Favasuli 7 - Il ragazzo c'è. Sarebbe un terzino, ma anche trenta metro più avanti sa muoversi con incisività. Si muove così bene che nel giro di un paio di minuti fa partire una delle azioni più pericolose e poi fornisce l'assist a Lobotka per l'1-0. Alla fine sfiora anche il gol personale.
Hojlund 5,5 - Stritolato tra Heggem e Theate, soffre un po' di solitudine come spesso gli accade in questa stagione. Una vita decisamente diversa da quella delle stagioni precedenti. Il primo tiro in porta arriva dopo l'ora di gioco. Si sveglia un po' prima di uscire.
Dal 30' st Lucca sv.
Vergara 6 - Quello che non gli manca è la fame, la dote che gli aveva permesso di conquistare Conte e che ora sta convincendo Allegri. Si fa apprezzare anche in questo caso, in tutte le zone del campo, più per la volontà che per la lucidità.
Dal 1' st Lang 6 - Inserisce una spina che trasmette elettricità alla squadra, con alcuni spunti che potrebbero avere miglior fortuna.
Allenatore Allegri 6 - La squadra ha la ua impronta e la sua personalità, cerca di non perdere mai l'equilibrio, predica prudenza e torna all'abitudine del "corto muso".
BOLOGNA
Pessina 6,5; Holm 6, Heggem 6,5, Theate 6, Miranda 6; Pobega 6 (13' st Libra 5), Ferguson 6,5, Amondarain 6 (21' st Moro 5,5); Bernardeschi 5,5 (38' st Enem sv), Piccoli 5 (13' st Odgaard 5), Cambiaghi 5,5 (38' st Mbangoula sv). Allenatore Tedesco (in panchina Tarozzi) 6.