Raramente si vede Cesc Fabregas esultare saltando a braccia al cielo come ha fatto dopo il gol del raddoppio di Kaiki e la spiegazione la dà lo stesso tecnico spagnolo del Como ai microfoni di Dazn: "Questa è una vittoria molto importante per noi e anche per me come allenatore, inizio a capire che tipo di squadra siamo, con tanti cambiamenti e dinamiche nuove. Quando tiri 31 volte e fai solo un gol sai che qualcosa alla fine l'avversario cambierà e rischia di cambiare anche la sfida. Questo secondo gol per questo è stato molto importante".
A segnare la rete che ha fatto impazzire lo spagnolo è stato Kaiki, al primo gol in Italia: "Ti ha sorpreso perché non guardi il calcio brasiliano, io sì (ride, n.d.r.). Sanchez è più facile conoscerlo, Kean lo conoscete bene, ma a Kaiki ci aiuterà tantissimo, è un giocatore difensivo, forte, oggi si è visto nel gol concesso che era più stanco ma è uno che va forte, è molto serio, si allena molto bene, ha dribbling e corsa e piano piano si inserirà bene".
"Nico Paz era stanco, Da Cunha anche così come altri - ha aggiunto Fabregas - mi è piaciuto come sono entrati i giocatori dalla panchina, se entrano tutti così posso essere più flessibile nelle scelte. Abbiamo fatto una prestazione importante oggi e meritavamo anche di più".
Due gol dei difensori? "Oggi nel calcio moderno è molto importante per le squadre che vogliono volare in alto avere difensori che fanno gol. L'Arsenal ha vinto la Premier League con i gol da palla inattiva e con i difensori. Vogliamo aggiungere questo al nostro calcio e alle nostre partite. Ramon ha avuto altre opportunità per fare meglio, anche Kaiki poteva segnare due volte".