INTER

Chivu e l'inizio shock dell'Inter: "Un po' me l'aspettavo, colpa della Champions. Non vogliamo essere perfetti"

Il tecnico nerazzurro: "Stones ha avuto un problema al flessore, faremo accertamenti"

Tra pregi (tanti) e difetti (pochi), Cristian Chivu resta soddisfatto della sua Inter che ha superato nettamente l'Udinese a San Siro pur con qualche patema. "A parte i primi venti minuti dove abbiamo provato a fare cose con poca energia, abbiamo reagito e abbiamo cacciato l'orgoglio e la voglia di non perdere - l'analisi del tecnico nerazzurra -. Ma devo analizzare bene anche cosa non ha funzionato, l'Udinese ha sfruttato al meglio le nostre leggerezze. Ma un po' me lo aspettavo, la Champions ti succhia tanto. Ci sono stati errori individuali e quelli sono più facilmente migliorabili. Devo riflettere su cosa non ho trasmesso io in settimana. Qualche rischio ce lo prendiamo perché siamo costretti a fare questo per la rosa che abbiamo. Però è la nostra identità, le avversarie ci vengono a prendere alti. Non siamo perfetti e nemmeno vogliamo esserlo".

E ancora: "Stiamo cercando di migliorare senza perdere identità e soprattutto di aumentare le rotazioni. Ho visto Bonny e Stankovic sorridenti e mi dispiace non aver dato minuti a Bisseck e Sucic. La mia priorità quest'anno è scegliere bene senza perdere equilibrio e la qualità. Nella mia carriera non ho mai visto squadre perfette. Stiamo cercando di mettere in condizione tanti giocatori che non hanno avuto una preparazione adeguata facendoli giocare e prendendoci dei rischi. Questo gruppo, strada facendo, fa di tutto per migliorare. Stones? Ha sentito qualcosa al flessore, faremo accertamenti" ha concluso Chivu.