IL CASO

Incidente Maldini, ecco la sua versione: solo due gin tonic bevuti. Entro venerdì la risposta degli esami fatti a Milano

Il figlio di Paolo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza

Continua a far discutere il caso Daniel Maldini. Il figlio di Paolo, nella notte tra sabato e domenica, ha mancato una precedenza e urtato un'altra macchina, provocando un incidente in cui sono rimaste coinvolte sei persone, oltre che tre veicoli. Tasso alcolemico sopra la norma, patente ritirata e denuncia per guida in stato di ebbrezza. Ma il guaio vero sembravano essere i pre test antidroga, che avevano dato un primo esito positivo, prima della smentita arrivata poche ore dopo. Adesso la parola è passata all'attaccante del Cagliari. 

La versione -

 Dopo le prime ore di silenzio, adesso Daniel Maldini si difende. Lo fa anche pubblicamente, postando sui social una foto degli esami svolti a Cagliari in cui risulta negativo a tutto: amfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metamfetamine, ecstasy, oppiacei e buprenorfina. L'attaccante del Cagliari ha raccontato di aver fatto serata insieme ai suoi amici (quelli coinvolti nell'incidente) e di aver bevuto due gin tonic, fatali per il ritiro della patente poiché l’etilometro segnava 0,91 mg/l alla prima prova e 0,89 alla seconda. Maldini, rientrato in Sardegna, si è messo subito a disposizione dei medici della società per effettuare gli esami e constatare la non assunzione di droghe, e anche il Cagliari, con un comunicato, ha confermato quanto emerso dagli esami tossicologici: tutto negativo. A questo punto, la conferma definitiva si avrà dal test tossicologico svolto in ospedale a Milano poco dopo l'incidente. La risposta arriverà entro venerdì. Intanto il giocatore è stato riaccolto in squadra e si è allenato regolarmente.