
L'ombra di Conte su Spalletti già divide i tifosi della Juventus: tutta la verità
La sconfitta contro il Sassuolo riapre il vecchio tormentone: tanti tifosi vorrebbero il ritorno del tecnico salentino

La sconfitta contro il Sassuolo ha riacceso un tormentone che è un classico in casa Juventus da diversi anni, più o meno da quando lo scudetto non è più di casa a Torino e neppure la capacità della squadra di lottare al vertice sino a fine stagione: è inutile nasconderlo, una bella di tifo bianconero sognava - e sogna - il ritorno di Antonio Conte e la fine della scorsa annata, con la qualificazione in Champions League svanita, unita a un inizio stagione 2026/27 senza grossi sorrisi, non aiuta la posizione di Luciano Spalletti nei confronti dei tifosi nostalgici.
Chiaro che da qui a parlare di ribaltone tecnico ce ne passa, lo stesso Giovanni Carnevali ieri ha provveduto a spegnere i primi fuocherelli social: "Spalletti è un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, bisogna dare del tempo e avere pazienza". Allo stesso tempo la società, che ufficialmente blinda Spalletti, vuole un veloce cambio di inerzia a partire da giovedì, nell'esordio in Europa League contro il Nec Nijmegen.
Un impegno sulla carta non probante ma da non sbagliare per evitare che quelle che ora sono sole voglie di tifosi diventino una prospettiva. Anche perché storicamente la Juventus non è squadra da cambi in corsa - nonostante recentemente si sia visto un certo cambio di tendenza, con gli esoneri di Allegri, Thiago Motta e Tudor in soli tre anni - e lo stesso Conte non ama prendere squadre in corsa, gli era capitato solo all'Atalanta nel 2009 e al Tottenham nel 2021.
Non bisogna dimenticare, però, che esiste un'altra fetta ugualmente importante di tifosi che preferisce non guardare al passato e difende l'operato di Spalletti, considerando Conte, che dopo la fine dell'esperienza col Napoli era stato accostato alla Nazionale e ora è senza squadra, una parentesi ormai chiusa.
"Conte alla Juve? Accetterebbe" ha rilanciato un grande ex juventino come Massimo Mauro, "È l'unico che può riportare juventinità a una squadra che non ne ha più" gli fanno coro sui social di stampo bianconero. E allora attenzione alle prossime due partite, che sono quelle che precedono la sosta per le nazionali: se davvero Spalletti può rischiare, deve dimostrare di potersi tenere la panchina della Juve proprio tra Europa League e Atalanta.
© italyphotopress
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