Nella settimana dell'esordio europeo del Milan contro il Benfica, Adel Taarabt, vecchia conoscenza di entrambe le squadre, ha parlato del suo passato in rossonero: "Avevo grande qualità e stavo giocando meglio di tutti, ma non fui riconfermato e andai in depressione. Ero e sono buono e gentile, ma è vero che in campo ogni tanto perdevo la testa...".
L'episodio con Kakà -
"Una volta, in allenamento, non passai il pallone a Ricky e lui iniziò a urlarmi addosso per diversi minuti. Non la smetteva e alla fine persi la testa, mettendogli le mani al collo. Fu un secondo di rabbia. Poco dopo ci chiedemmo scusa a vicenda".
La vita a Milano -
"Dopo le partite mi andavo a divertire tra ristoranti e discoteche. Spesso andavamo all'Hollywood e lì incontravamo i giocatori delle altre squadre, era divertente".