"Sono dispiaciuto e amareggiato, avrei voluto ripagare la città per l'affetto che ho ricevuto". Così ha parlato questa mattina Domenico Tedesco, uscendo dai cancelli di Casteldebole, dopo aver raccolto le sue cose. Voleva ripagare l'affetto e invece è arrivato l'esonero dopo appena quattro partite e un solo punto raccolto dal Bologna, che ha chiamato a sostituirlo Raffaele Palladino.
Tedesco tiene per sé i contenuti del faccia a faccia di ieri con la dirigenza che ha portato i vertici rossoblù a maturare la decisione dell'esonero: "Quello che ci siamo detti resta tra noi, non è successo nulla di particolare, questo è il calcio".
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