Una sigla che è un mito nel mondo dell'automobile: GTI. Cinquant'anni di prestazioni "accessibili": trasformare un modello di serie in una sportiva da tutti i giorni. La prima fu la Golf ed ebbe un successo (che continua ancora oggi) clamoroso, poi toccò alle altre: Polo in primis. Era inevitabile che, dopo la sfortunata parentesi GTX, trovasse posto anche sulle elettriche.
Potentissima
Non è la prima volta della sigla GTI su un'elettrica: la ID.Polo ha aperto il sipario e toccherà alla ID.3 Neo salire sul palco per darne maggiore concretezza. Per farlo, Volkswagen ha deciso di giocarsi l'asso della "GTI più potente di sempre", permettendo così all'elettrico di elevarsi superando persino la Golf Edition 50. Seppur soltanto di un CV: 325 per l'icona di casa contro i 326 della nuova generazione di EV. Significa poter raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi e toccare i 200 km/h di velocità massima.
Fa anche tanta strada
A renderla, a priori, ancora più interessante, la presenza del motore sull'asse posteriore. Questo significa che la trazione (per la prima volta) è lì dietro, come sulle vere auto sportive, capiremo se sarà possibile metterla "di traverso". Volkswagen ha però anticipato che ci sarà una nuova modalità di guida su misura. E come potevano chiamarla? GTI, ovviamente. Se pensate che tutta questa attenzione per le prestazioni abbia compromesso la versatilità di utilizzo, vi sbagliate. La nuova ID.3 GTI promette fino a 601 km di autonomia. Adesso non resta che metterla alla prova.
Novità
Volkswagen presenta la nuova GTI: trazione posteriore e 326 CV
La ID.3 Neo in veste sportiva promette prestazioni esaltanti
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